Coronavirus, Renzi: “Apriamo o recessione farà più danni del virus” 

Coronavirus, Matteo Renzi insiste: bisogna aprire subito. L’ex Premier, in particolare, suggerisce il periodo post Pasqua e traccia il percorso: “O facciamo così, o ci fermiamo per due anni”. 

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Matteo Renzi

Coronavirus, Matteo Renzi rilancia: bisogna riaprire tutto o quasi. Dopo il recente suggerimento pubblico bocciato da molti esperti, l’ex Premier ritorna alla carica con la medesima proposta argomentata ulteriormente in un’intervista a La Repubblica.

“Se non si riparte la recessione farà più danni del virus”, tuona il politico. E ancora: “Ci si affida a tecnici, economisti o virologi quando la politica è debole. Io voglio una politica forte, che ascolta i medici ma poi decide. Non una politica che scappa dalle responsabilità”. 

Coronavirus, Renzi chiede la riapertura dopo Pasqua

Secondo Renzi, saranno lunghissimi i tempi prima che la minaccia da Covid-19 sparisca del tutto. E al contempo l’Italia non può fermarsi o dipendere strettamente dal virus: “Penso che col Covid-19 avremo a che fare per i prossimi due anni, o comunque finché non arriverà il vaccino. Proprio per questo non possiamo restare tutti chiusi in casa per due anni”.

E allora, secondo Renzi, bisogna approfittare del momento favorevole: “L’onda di piena e passata, gli accessi ai pronto soccorso calano, le terapie intensive non scoppiano più. Se fossimo vicini al contagio zero sarei il primo a dire “stiamo chiusi una settimana in più”, ma non è così”. 

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E poiché basta poco – continua il 45enne di Firenze – per innescare il ciclo, vale allora la pena fare valutazioni differenti: “E anche col contagio zero basterebbe un turista, un lavoratore straniero, un asintomatico per far ripartire un focolaio. Per questo serve quella strategia di ripartenza alla quale da una settimana sto invitando la politica, non i medici”. 

Covid-19, come tornare alla normalità

Renzi, infine, propone tale soluzione: “Abbiamo riaperto i fiorai, abbiamo tenuto aperte le edicole e abbiamo chiuso quelle farmacie dell’anima che sono le librerie. Ho quest’idea: chi è in condizioni di mettere in sicurezza lavoratori e clienti riapre. Devi avere le mascherine, i guanti, devi pagare i test sierologici ai dipendenti, ma riapri. Se non te la senti è una tua scelta”. 

La data ideale, secondo l’ex presidente del Consiglio, è il post Pasqua. Lì bisogna ripartire. Aprendo con rigore e precauzione e nel farsi trovare pronti nel richiudere le zone in cui ripartono i focolai. Una situazione inevitabile finché non vi sarà un vaccino.

Matteo Renzi a Carta Bianca | 7 aprile 2020

Ieri sera sono stato ospite di Bianca Berlinguer a Carta Bianca. Vi ripropongo la mia intervista qui

Pubblicato da Matteo Renzi su Mercoledì 8 aprile 2020