Coronavirus, calcio: muore suicida il medico dello Stade Reims

Coronavirus, calcio: muore suicida il medico dello Stade Reims, squadra della Ligue 1 francese. Bernard Gonzàlez, era risultato positivo al Covid-19

Stade Reims (Getty Images)

Coronavirus, calcio: muore suicida Bernard Gonzàlez, 60enne capo dello staff medico dello Stade de Reims nella Ligue 1 francese. Al dottore era stata diagnosticata la positività al Covid-19, e ha scelto di togliersi la vita. Era isolato in casa sua insieme alla moglie, positiva anche lei, e avrebbe lasciato una lunga lettera per spiegare in qualche modo il suo gesto.

Il primo a riferire la notizia è stato il quotidiano ‘Le Parisien’ e successivamente è arrivata anche la conferma da parte del club con un commosso post. Anche Arnaud Robinet, sindaco di Reims, ha commentato la tragica notizia parlando all’Afp: “Sono scioccato e commosso dalla sua scomparsa perché lo conosco da anni. Era anche il medico di molti cittadini ed era noto per le sue qualità umane e professionali. Mancherà a tutti”.

Jean-Pierre Caillot, numero uno dello Stade de Reims, ha sdetto di essere letteralmente scioccato dalla notizia. Ha spiegato che la pandemia ha colkpito profondamente al cuore tutta la città ma anche la sua squadra. E oggi se n’è andato un uopmo di grande professionalità, per un dramma che colpisce tutti e non soltanto il club.

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Coronavirus, in poche settimane già diversi suicidi legati alla malattia

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Thomas Schafer. ministro tedesco suicida (Getty Images)

Quello del medico sociale dello Stade Reims non è il primo suicidio eccellente legato al Coronavirus. Una settimana fa infatti si era tolto la vota anche Thomas Schäfer, ministro delle Finanze dell’Assia. Il suo cadavere era stato ritrovato sabato scorso accanto ai binari del treno al alta velocità tedesco. Secondo le prime interpretazini, poi mai smentite, il suo gesto sarebb stato legato alla pressione eccessiva che rischiava di travolgerlo. La pandemia da Coronavirus sta infatti mettendo a dura prova molte eocnomia europee.

Ma negli ultimi giorni anche in Italia sono stati diversi i suicidi legati in qualche modo al Covid-19. A metà marzo un’infermiera 49enne in servizio all’ospedale di Jesolo aveva deciso di farla finita dop che era stata accertaa la sua positività. E nell’ultima settimana almeno tre i casi di giovani che si sono suicidati dopo aver perso il lavoro a cvausa della crisi. Qualcuno potrebbe chianmarli effetti colalterali e invece sono drammi veri, legatio ad una situazione ingestibile.