Coronavirus: in arrivo una nuova app per tracciare i contagiati

In arrivo dall’Italia una nuova app anti-Coronavirus. L’ideatore ha annunciato che la Regione Umbria sarà la prima a sperimentarla.

App anti-Coronavirus
App anti-Coronavirus (photo Gettyimages)

Come annuncia Tgcom24, è in arrivo da Poggiridenti (Sondrio) una nuova app in grado di tracciare eventuali casi di positività al Coronavirus. L’app sarà lanciata dall’azienda Webtek e la prima Regione a testarla sarà l’Umbria. Il fondatore dell’azienda, Emanuele Piasini durante la sua intervista a Tgcom24, ha dichiarato che l’idea dell’app è stata partorita dopo il primo caso di contagio a Poggiridenti. Da quel momento l’idea è stata condivisa con il resto dello staff della Webtek. Piasini ha poi spiegato il funzionamento dell’app, che uscirà con il nome  “Stop CoVid19”. L’applicazione utilizzerà la tecnologia Gps e, attraverso l’utilizzo di un server condiviso, l’intelligenza artificiale sarà in grado di verificare i contatti avuti precedentemente da un possibile caso di CoVid-19.

Leggi anche >>> Coronavirus, 75.528 contagi e 11.591 morti in Italia: il bollettino – DIRETTA

Nasce una nuova app per limitare i contagi da Coronavirus

App anti-Coronavirus
App anti-Coronavirus (photo Gettyimages)

La “Stop CoVid-19”, spiega Piasini a Tgcom24, nasce dopo il primo caso di positività a Sondrio. L’idea è quella di dare un concreto contributo alle autorità, attraverso questo strumento tecnologico che ha la possibilità di mappare tutti i possibili contatti e evitare quindi che si vadano a formare nuovi focolai. La prima sperimentazione della nuova app anti-Coronavirus avverrà, ha annunciato Piasini, in Umbria. In questi giorni, come riporta Tgcom24, si stanno delineando le ultime faccende burocratiche e nei prossimi giorni l’app sarà pronta per partire.

Il founder dell’azienda, nel corso dell’intervista, ha anche fatto riferimento agli interessamenti di Paesi esteri. Infatti, in base a quanto leggiamo da Tgcom24, l’Università di Monaco ha mostrato interesse nei confronti della nuova app, ma anche Francia, Svizzera, Spagna e Irlanda si sono dimostrate interessate al nuovo progetto.

Potrebbe interessarti anche: Coronavirus, imprenditore si offre: “Voglio consegnare cibo a domicilio”