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Intanto che il Coronavirus invade l’intero mondo, si lavora per cercarne una cura

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20 farmaci e 35 vaccini, questi i dati presentati ed in attesa di analisi dall’Agenzia europea per i medicinali (Ema) per la lotta al nuovo Coronavirus. A rivelarlo, proprio il direttore esecutivo dell’Ema, Guido Rasi, sulle colonne di Ansa. Inoltre ha parlato di un incontro svoltosi il 18 Marzo tra Ema, Fda statunitense e Icmra, la Coalizione internazionale che riunisce 17 autorità di regolamentazione dei medicinali. Ciò che è uscito da questa conferenza virtuale è la volontà di andare subito a tamponare il problema e trovare, nel lungo periodo, il vaccino che debelli il virus.

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Cura al Coronavirus, il dottor Ascierto: “Abbiamo conferme, funziona in 24-48 ore”

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Lotta al Coronavirus, arriva una speranza da Napoli. Si tratta di una cura a base di Tocilizumab, medicinale sperimentato dall’ospedale Cotugno e pronto a essere brevettato dall’Aifa su scala nazionale. A fornire ulteriori elementi sulla questione è un esperto dell’argomento, ovvero il dottor Paolo Ascierto. Direttore dell’unità di Immunologia clinica dell’Istituto per tumori Pascale, il professore ha fatto il punto ai microfoni del Corriere della Sera

Di cosa si tratta in particolare? Ecco la descrizione del responsabile sanitario: “Non di un antivirale, e quindi non di un farmaco che possa sostituire le terapie attualmente in uso”. Il Tocilizumab, piuttosto, diventa utile quando: “Siamo in presenza di casi in cui riscontriamo polmonite severa e alti livelli di una specifica proteina che si chiama interluchina 6”. 

I risultati ci sono e sono tangibili come assicura il medico: “Sostanzialmente sì. In totale abbiamo trattato una decina di pazienti, tra terapia intensiva e sub-intensiva. C’è stato un decesso, ma da tutti gli altri stiamo ricevendo risposte incoraggianti. Per uno dei ricoverati in terapia intensiva siamo prossimi all’estubazione, contiamo che sia davvero questione di ore. Mentre uno dei pazienti che non erano ancora in rianimazione, dopo il trattamento ha potuto fare a meno dell’ossigeno”. 

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