Bugo, il manager: “C’è stato un ricatto, Morgan rischierebbe il carcere”

Lite Bugo-Morgan, parla l’agente del cantante che ieri ha abbandonato il palco di Sanremo. Valerio Soave svela le tensioni precedenti e anche una “tentata estorsione”. 

Bugo lascia il palco di Sanremo
Sanremo 2020, lite tra Bugo e Morgan: alla fine lascia il palco (Foto: Getty)

Non solo Bugo, anche il manager dello stesso cantante ha parlato quest’oggi in conferenza stampa. Valerio Soave, ex agente tra gli altri di Morgan, ha svelato retroscena bollenti pronunciandosi anche su una presunta “tentata estorsione” da parte dell’ex giudice di X Factor.

Sanremo Morgan Bugo
Sanremo 2020, lite tra Morgan e Bugo: alla fine lascia il palco (Foto: Getty)

Lite Bugo-Morgan, parla Valerio Soave

La tensione tra le parti parte da molto lontano, addirittura da ancor prima che il festival iniziasse: “Morgan, per partecipare a Sanremo, chiese di poter firmare il pezzo, di poterlo arrangiare e crearci la cover. La proposta è stata bocciata non da noi ma dai musicisti, lui non la prese bene e iniziò a sostenere che ci fosse stata corruzione da parte mia”. 

L’alterco, nonostante tutto, sembrava finito lì. Poi all’improvviso: “Il 26 gennaio, a pochi giorni dall’inizio della manifestazione, mi arriva una proposta contrattuale. In quest ami si chiedevano 55 mila euro più le edizioni corrispettive ai punti regalati, più il controllo ai rimborsi della Rai e inoltre l’ultima parola sugli arrangiamenti della cover e del pezzo. Delirio. E inoltre non si poteva cambiare un pezzo già presentato a Sanremo”.

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Inevitabile l’intervento di Soave: “A quel punto – continua – ho chiamato urgentemente l’avvocato e l’entourage di Morgan. E’ stato un vero e proprio ricatto a scopo di estorsione. Da quel momento sono iniziati comportamenti contro la nostra partecipazione culminati nella giornata di ieri”. 

Il manager infine conclude così: “C’è stato un disegno criminoso e preorinato dietro. Un vero e proprio ricatto a scopo di estorsione, il quale prevede 5 anni di carcere. Questo è un reato procedibile d’ufficio. Ma secondo voi, dopo il bene che gli ho voluto, mi sento di fargli una cosa del genere? Quel che mi preoccupa è dare amplificazione ai deliri di Morgan. Sorridere di fronte a tutto ciò che fa”.