Kobe Bryant, la terribile scoperta sull’elicottero

Kobe Bryant, emerge una triste verità sull’elicottero che ha causato l’incidente fatale. Lo rivela la stampa americana citando fonti certe a tal proposito 

Kobe Bryant
Kobe Bryant con la moglie Vanessa (via Getty Images)

Kobe Bryant, emerge un’inquietante verità sull’elicottero. Il mezzo che trasportava il campione, infatti, non aveva la licenza per volare in condizioni di scarsa visibilità. Lo rivela la stampa americana, citando fonti certe a tal riguardo.

Kobe Bryant morto
Kobe Bryant, leggenda della Nba negli ultimi vent’anni (Getty Images)

Kobe Bryant, la scoperta sull’elicottero

A norma di regolamento, dunque, il conducente avrebbero dovuto viaggiare solo con una buona visibilità, ovvero con un tempo che permetteva di vedere chiaramente all’esterno dell’aeromobile. Il che è avvenuto nel giorno del drammatico incidente, dal momento che proprio per il contrario si è consumata la tragedia.

Secondo il Times, però, il pilota Ara Zobayan aveva ritenute sufficienti le condizioni iniziali di viaggio. Al momento del decollo aveva valutato piuttosto positivamente lo scenario, e solo in secondo momento ha compreso che la situazione stesse man mano peggiorando. Finché non c’è stato il terribile impatto che ha tolto la vita al campione americano, la figlia Gianna e altre 7 persone a bordo del veicolo.

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“Nessuna delle compagnie di charter locali ha quella  certificazione specificano”, dicono tanti esperti a sostegno di un professionista che non c’è più. “La certificazione – spiegano – significherebbe un aumento drastico della formazione, dell’attrezzatura e dell’assicurazione. Anche gli elicotteri della polizia locale non ce l’hanno. Non ne vale la pena”. In ogni caso un cavillo, un protocollo non rispettato, ha spezzato tante vite.

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