Valanga in Val Senales: travolte e uccise una donna e una bimba

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Valanga in Val Senales. Altra tragedia con vittime in montagna. Due le vittime e si cercano ancora i dispersi 

Elicottero soccorsi
Valanga con vittime in Val Senales (Foto Pixabay)

Un’altra tragedia in montagna, stavolta, in Val Senales, nella provincia di Bolzano. Una valanga imponente si è staccata da un ghiacciaio, a circa tremila metri di quota, abbattendosi su una pista da sci. Nel suo incedere, la massa nevosa ha travolto e ucciso una donna e una bimba di 7 anni, entrambe di nazionalità tedesca.

La tragedia è avvenuta alle 13 circa tra la cosiddetta Forcella dei contrabbandieri e il rifugio Teufelsegg. Immediati i soccorsi con due elicotteri e altre squadre di pronto intervento arrivate subito sul posto. I soccorritori sono riusciti a recuperare, tra la neve, un bimbo, trasportato in ospedale a Merano, in gravi condizioni dopo essere stato rianimato sul posto. Altri due sciatori hanno riportato ferite lievi. Il timore, vista l’entità della valanga, è che sotto la massa nevosa possano esserci altre persone. Proseguono, pertanto, le ricerche di eventuali dispersi con l’oscurità che non agevola le operazioni.

Un’altra valanga si è verificata oggi in alta Val Passiria, al momento senza vittime. Una persona è stata soccorsa in grave stato di ipotermia.

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Quattro vittime sul Gran Sasso e il Terminillo

Un eliccotero dei soccorsi (foto Pixabay)

Quella odierna in Trentino Alto Adige è solo l’ultima delle tragedie che si è verificata in montagna nella settimana di Natale. Sul Gran Sasso tra il 25 e il 26 dicembre sono deceduti due alpinisti, entrambi in cordata, e un’escursionista 49enne del luogo, quest’ultima ritrovata senza vita dopo l’allarme lanciato dai familiari che non avevano più sue notizie.

Un altro scalatore è deceduto sul Terminillo, sul quadrante est della montagna reatina, dopo essere precipitato in un canalone. Con lui vi erano anche altri compagni. Sono stati proprio costoro ad allertare i soccorsi che hanno recuperato il corpo dello scalatore, originario di Vicenza, poi consegnato alle autorità locali.

 

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