Per Beppe Grillo è arrivato il tempo di cominciare a tirare le somme della sua avventura in politica. Il politico e comico, intervistato dal Gr Rai, ha in qualche modo definito concluso il suo percorso ormai più che decennale, che ha portato il Movimento 5 Stelle in pchissimo tempo dall’esre un movimento di strada ad arrivare agli incarchi istituzionali più alti, fino a dirigere città come Roma e Torino. Ecco le parole di Beppe Grillo:

“Abbiamo fatto una cosa bellissima con Casaleggio. Adesso la porteranno avanti i più giovani”. Beppe Grillo, nelle dichiarazioni andate in onda al Gr Rai, dopo la prima dello spettacolo teatrale “Fake”, parla del futuro del M5S e ipotizza un riavvicinamento tra Roberto Fico e Luigi Di Maio, grazie all’approvazione del Rosatellum bis: “Secondo me questa legge elettorale ha compattato tutti”, ha specificato Grillo.

Sulle prossime elezioni che danno Berlusconi come sfidante, Grillo dichiara: “Due buffoni, uno dei due è falso. Bisogna vedere quale è. Mi spiace anche vederlo così, ha più espressione Tutankhamon, mi fa un po’ paura. La gente non si stupisce più che tornino gli stessi, perché punti di riferimento nuovi non ce ne sono più. Dovevamo essere noi e probabilmente abbiamo sbagliato qualcosa nella comunicazione”.

Infine sulle regionali in Sicilia e il futuro di Roma, Beppe Grillo conclude: “Certo che andrò a Catania, non c’è concorrenza. Se dovessimo vincere in Sicilia sarebbe una grande cosa. Poi ci sarebbe il Lazio, perché avendo la regione e la città potremmo incominciare a governare bene. Quando hai la regione contro, il governo contro, le banche contro, voglio vedere chi riesce a governare”.