Un report scritto da il giornale.it, racconta della presunta resa dell’Isis presente in Siria e in Iraq.

Pare davvero che L’Isis stia perdendo terreno. Sarà davvero cosi? Al momento, si legge sul quotidiano della famiglia Berlusconi “l’idea di Stato islamico è ormai inattuale, dato che le porzioni di terra controllate dalle bandiere nere sono sempre di meno. I foreign fighter – quelli che non hanno perso la vita sotto le bombe della coalizione a guida Usa o sotto quelle russe – tornano nei Paesi di origine. Chi rimane a combattere ha perso ormai ogni fiducia. È scoraggiato. I mezzi e le armi che arrivano sono sempre di meno.”

Paul Frank, generale della  task force contro l’Isis, ha fatto sapere che i jihadisti “si arrendono subito e ci spiegano che i loro capi li hanno abbandonati senza più pagarli né nutrirli”.

Questo si è visto a visto a Hawija, città liberata recentemente dallo stato islamico. L’offensiva è durata solamente due settimane. I caccia americani hanno bombardato pesantemente le postazioni jihadiste, fiaccando gli animi e il morale dei terroristi, che non hanno resistito come a Mosul

 

 

Il generale Frank ha fatto inoltre  sapere che “non sarà né facile né veloce cacciarli via tutti”.