Cecilia Rodriguez, dopo la gaffe del bidet in diretta, prova a “scrollarsi” di dosso l’ombra della sorella Belen sempre presente nella sua vita nel bene e nel male.  Insieme al fratello Jeremias,  ha parlato di lei ai coinquilini della casa: “Belen se n’è andata da sola con 200 euro in tasca, che erano quello che i miei genitori potevano darle. Si è costruita un impero. È super generosa, ce l’ha fatta e vuole aiutare gli altri”.

L’amore è enorme, ma non può cancellare le amarezze: “Ho avuto un periodo in cui ero gelosa di lei a causa di mia madre. Crescendo ho capito, ma all’epoca quando venivano i nostri parenti a casa, lei sfogliava i giornali e faceva solo il nome di Belen. Non parlavo d’altro e da figlia ero… non proprio gelosa, non so come dire”. In confessionale, Cecilia è scoppiata in lacrime: “Quando dall’Italia tornava in Argentina dopo aver fatto dei lavori, Belen qui ci aiutava. Ogni volta che tornava rifaceva un muro o il pavimento, fino a quando è arrivata a regalarci una casa. Belen è molto sensibile. Si è creata il ruolo della forte ma dentro è davvero sensibilissima. Mi ha fatto da mamma. Adesso mi guarda e mi dice: Sei cresciuta, non sei più la mia bimba. A volte ho voglia di abbracciarla, ma non lo faccio. Mi vergogno perché lei ha sempre mantenuto il ruolo di quella forte, per cui per me è strano guardarla negli occhi e dirle quanto la amo. Mi dispiace, ma non ce la faccio a cambiare questo aspetto. Vorrei tanto farlo ma non riesco a superarlo. È come se lei non ne avesse bisogno ma non è così, ed è quello che mi dispiace. Magari si vergogna a mostrarci le sue debolezze”.