La svolta è vicina e in Francia purtroppo si aspettano una triste verità. Il perchè di tutto questo è il fatto che è stato fermato un 34enne. Più che pochi indizi nella dura inchiesta sull’improvvisa sparizione della piccola di 9 anni Maelys De Aurejo.

Purtroppo la giovane vittima di questa triste storia, è  stata inghiottita nel buio nella notte di sabato 27 agosto durante la festa di matrimonio di una cugina della madre, tenutasi a Pont-de-Beauvoisin In francia.

L’uomo, come vi abbiamo preannunciato nel pomeriggio, era stato già arrestato in precedenza e poi rilasciato ma le sue dichiarazioni erano contrastanti.

Diversi, dicevamo,  sono però gli indizi che hanno insospettito la gendarmeria francese: l’uomo infatti ha dichiarato “Vorrei vendere la vettura” e ha giustificato su un braccio e su una gamba due graffi che  sostiene di esserseli procurati facendo attività da giardino.

Pare oltretutto, che nessuno dei circa 250 invitati al ristorante per festeggiare le nozze del cugino della madre della piccola,,ricorda di aver visto o di aver parlato con l’uomo nel momento in cui la madre di Maelys, notando l’assenza della figlia, ha dato l’allarme che ha avviato le ricerche della bambina. “Ero tornato a casa per cambiarmi la camicia macchiata” ha sostenuto il sospettato.

“Ho scambiato con lei solo banali convenevoli” si è difeso. “Contro di me un insieme di fattori sfortunati – ha affermato – ma sono innocente. La bambina è salita sulla mia auto con un amichetto, per vedere se avessi portato con me i miei cani oppure per gioco. Avevo lasciato i finestrini aperti”.