cameriera di colore

Non ho apprezzato che a servire con un costume ampezzano fosse una persona di colore”. Con queste parole, sulla pagina di Tripadvisor del ristorante El Brite de Larieto di Cortina d’Ampezzo, Fabio Cenerini, capogruppo della Lista Toti, ha criticato la presenza di una donna di colore in un ristorante di Cortina.

Di fronte al caos scatenato dalle sue parole, il consigliere ha spiegato ai microfoni di Radio Capital: “Era un’opinione pacata: se andassi in Marocco non mi piacerebbe trovare un altoatesino biondo che mi serve al ristorante. E in un ristorante cinese vorrei personale cinese. Non devo chiedere scusa a nessuno, ma se la ragazza ci è rimasta male mi dispiace e non era mio intento”.

A tuonare contro l’atteggiamento di Cenerini è il suo capogruppo, il governatore della Liguria Giovanni Toti. “Gli darei il daspo dai ristoranti – ha detto Toti come riporta l’Ansa -. Cucinare da solo in casa per qualche giorno è la giusta punizione”. 

Forte anche la reazione dei titolari: “Subito dopo l’uscita dei servizi giornalistici – ha raccontato Ludovica Rubbini, titolare insieme con il marito e i suoceri di El Brite de Larieto come si legge su Il Secono XIX – abbiamo ricevuto telefonate di persone che hanno detto di voler disdire la prenotazione per ‘non dover vedere la cameriera negra’ e sulla mia pagina Facebook sono piovuti molti insulti”. La Rubbini, poi, spiega che la vittoria più grande è stata quella di quella di obbligare Tripadvisor a togliere quella recensione razzista. Posso accettare si critichi il servizio o il cibo, non il colore della mano che lo porge”.