L’attentato a Barcellona lascia dietro di sé storie terribili e che commuovono, altre che mettono i brividi sulla schiena. Di sicuro tante ne sentiremo ancora per capire che anche qualche persona di cuore c’è stata.

Parla l’infermiera che ha soccorso Luca a Barcellona

Paula O’Rourke ha sottolineato: “Ero a casa quel giorno. Il mio balcone è al primo piano di un palazzo in Calle San Pau. Ho visto le persone correre, non c’è stato tempo per riflettere. Sono scesa, ho detto che ero un’infermiera”.

Continua: “Ho visto un ragazzo steso a terra, che si muoveva appena. Mi sono avvicinata e ho capito che non c’era niente da fare. Ho accarezzato il suo viso e gli ho sussurrato ‘E’ tutto ok’. Volevo pronunciare parole di serenità. Lui mi ha guardata, poi ha fissato il cielo, con serenità, come se dormisse”