Ormai è una lotta senza quartiere quella tra gli immigrati che stanno invadendo il nostro Paese e i cittadini italiani e le forze dell’ordine che cercano, senza l’aiuto del Governo, di gestire questa orda di persone che spesso si rendono protagonisti di gesti assolutamente illegali. In Italia nell’ultimo anno sono stati circa centomila i profughi che sono arrivati in Italia, contro gli 8mila della Spagna e i 4mila della Grecia. Un esodo che non conosce confini e che ormai sta assumendo dei contorni da tragedia, sia per i cittadini italiani che, in piena crisi economica, si trovano a dover fronteggiare anche questo problema, sia per gli stessi immigrati che vivono in situazioni di degrado assoluto.

In Valsusa sono in sciopero della fame contro la pasta al sugo, invece in Irpinia protestano contro il pollo. Storie di menù insoddisfacenti per gli africani in fuga dalla guerra o dalla carestia.

I migranti protestano per la qualità del cibo nel centro di accoglienza di Cardito ad Ariano Irpino, a loro dire scadente. E si sa, siccome il cliente ha sempre ragione, arrivano per una verifica immediata la Polizia con il Vice Questore, tal Maria Felicia Salerno, l’Asl dipartimento igiene e salute pubblica e il servizio veterinario.

I responsabili della struttura hanno fornito tutti gli elementi necessari e la loro collaborazione durante l’attività di controllo, sostenendo di essere in regola pur ammettendo la presenza di un verme sul pollo.