Una 27enne, giovane di successo. Una ragazza  come tante, con in più una grande passione per la caccia, che le aveva trasmesso il suo papà-

Lei però, è stata trovata priva di vita la settimana scorsa di mercoledì. Cosi giovane e bella, famosa blogger si è suicidata. Accanto al cadavere della giovane cacciatrice spagnola, simbolo di questa passione in tutto il pianeta, gli inquirenti hanno ritrovato una lettera di addio, in cui sarebbero spiegate le ragioni di questo folle gesto che non sono state rese pubbliche, anche per rispetto del dolore dei famigliari. Qualche amico ha fatto sapere  che la giovane  si sia suicidata per problemi personali e non per le minacce che aveva ricevuto.

Quella di Melania Capitán, racconta libero quotidiano attraverso le sue pagine on line, è una fama sul web cominciata con il suo trasferimento a Huesca, nella comunità autonoma dell’Aragona.

Le forze dell’ordine catalane,  non ritengono che il suicidio sia collegato alle minacce ricevute e sulla vicenda gli inquirenti vogliono vederci chiaro. Gli insulti che Melania riceveva erano talmente terribile da indurre la Rfec (la Reale Federazione di Caccia Spagnola) a sporgere denuncia penale contro il terrorismo animalista e l’ecoterrorismo su Facebook. Secondo i cacciatori spagnoli, infatti, questi gruppi sul web tentano anche di minare lo Stato di diritto e arrivano a limitare le libertà personali di quanti praticano un’attività completamente legale e regolamentata.