Branco di cinghiali avvistati a Roma
Una parte dei cinghiali avvistati su via di Boccea

Roma, via di Boccea, ore 8:15. Un normale giorno lavorativo, nei pressi di una scuola, che si trasforma d’improvviso in un “safari” con avvistamento di cinghiali. E stavolta il branco avvistato in zona Montespaccato, quadrante Nord-Ovest della Capitale, sembra davvero consistente. “Un enorme branco di cinghiali adulti, composto da almeno dieci elementi, ha attraversato il quartiere di Montespaccato, a Boccea, passando davanti a un ufficio postale e non lontano dall’ingresso di alcune scuole. In pieno orario di entrata dei bambini. La città di Roma Capitale ormai è una giungla a cielo aperto.

A denunciarlo è il consigliere regionale del Lazio, Daniele Giannini, in quota Lega. Il consigliere ha ricevuto un video girato la mattina del 18 gennaio da alcuni residenti della zona. “Diversi residenti preoccupati – prosegue – ci hanno inviato foto e video che ritraevano gli ungulati, tutti di grosse dimensioni e in marcia a forte velocità, transitare attorno alle otto del mattino su via di Vallelunga, una delle strade principali del popoloso quartiere di periferia. Ormai la città è invasa e questi pericolosi avvistamenti non sono più all’ordine del giorno, ma si manifestano anche più volte nella stessa giornata. Quello a cui siamo dinanzi – conclude Giannini – testimonia ancora di più, se ve ne fosse bisogno, il fallimento completo delle tanto annunciate politiche di contenimento cinghiali di Zingaretti alla Regione Lazio e di Gualtieri al Campidoglio.”

Branco di cinghiali a Roma: almeno una ventina a “passeggio” per via di Boccea

A guardare il video girato dai residenti, il branco sembra in realtà composto da ben più di dieci animali. A prima vista sembrano almeno il doppio, a passeggio tra strada e marciapiedi incuranti della presenza dei residenti. Un branco così numeroso non era probabilmente mai stato avvistato prima d’ora fra le strade della Capitale. Composto da elementi che non erano certo cuccioli: a giudicare dalla stazza si trattava di animali adulti che si sono ormai adattati alla geografia urbana del quartiere.