Consiglio federale della Lega, Salvini: “Io al Viminale? Farò il bene del Paese”

"L'obiettivo del centrodestra è dare all'Italia il governo migliore", dichiara la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni.

Matteo Salvini - Foto di Ansa Foto
Matteo Salvini – Foto di Ansa Foto

Il consiglio federale della Lega ha dato pieno mandato a Salvini. Anche se nei giorni scorsi Umberto Bossi ha fondato il Comitato del Nord, una nuova corrente del Carroccio, il partito conferma “pieno mandato per proseguire i lavori con gli alleati per dare all’Italia un governo politico e all’altezza delle aspettative”. Lo hanno fatto sapere fonti della Lega, come riporta LaPresse.

Nel corso della riunione sono state approvate all’unanimità le priorità del partito: stop al caro bollette, estensione e rafforzamento della flat tax, sicurezza da riportare nelle città, via libera ai cantieri, taglio della burocrazia, valorizzazione di settori strategici come l’agricoltura, la pesca e il turismo”. 

Chiude la stagione dei governi tecnici

Al consiglio federale sono stati ipotizzati anche scenari futuri, con la chiusura della stagione dei governi tecnici. Matteo Salvini ha ricordato che la Lega ha uomini e donne di valore “che possono ricoprire incarichi di grande responsabilità” e alla fine ha confermato di avere “idee chiare” sul da farsi e sulla squadra da portare al Governo.

I ministeri richiesti dalla Lega

Viminale, ministero delle Riforme in chiave autonomia, Agricoltura e Infrastrutture e Trasporti. Questi i desiderata della Lega per la formazione del nuovo governo. “Non si è parlato di nomi”, scrive LaPresse.

Ma al consiglio Federale, Salvini ha affermato che farà “quello che serve al Paese”, anche se ciò implicasse la rinuncia al Ministero dell’Interno. “Salvini conferma l’atteggiamento che tutto il centrodestra sta avendo dall’inizio di questa avventura, con l’obiettivo di dare un governo che possa offrire le risposte migliori al Paese”. Così Giorgia Meloni ai giornalisti, mentre lasciava Montecitorio.

E sui tempi della formazione del governo la premier in pectore ha dichiarato: “Non dovete chiedere a me ma al presidente della Repubblica”.