“Canone Rai a 30 euro all’anno”: cosa sta succedendo in Italia

“Canone Rai a 30 euro all’anno”: cosa sta succedendo in Italia. Siamo vicini ad una svolta per la tassa sulla televisione di stato

Quella che poteva sembrare solo un’ipotesi peregrina fino a pochi tempo fa potrebbe diventare realtà a breve. Una revisione verso il basso del prezzo del Canone nel 2023.

Canone Rai
Canone Rai (AnsaFoto)

Tiene banco negli ultimi mesi la rivoluzione del Canone Rai. Dopo le iniziative prese dalla Commissione Europea, relative al pagamento dell’energia, il Governo italiano dovrà mettere mano al metodo di riscossione della tassa sulla televisione di stato. Non potremo più ritrovarcela all’interno della bolletta della luce. Probabilmente si procederà nella dichiarazioni dei redditi, cercando di mantenere alta la lotta all’evasione fiscale. La decisione definitiva dovrà essere presa entro il 1° gennaio del 2023. Il nuovo esecutivo che verrà eletto il prossimo 25 settembre dovrà subito metter mano alla questione. In molti si sono mossi per chiedere anche un abbassamento del Canone, magari uniformandolo a quanto speso da altri Paesi europei. Per questo di parlava di circa 30 euro annui, ben al di sotto dei circa 90 spesi da anni.

In tal caso il pagamento potrebbe diventare in unica soluzione, senza rateizzazione, ma con un impatto nettamente inferiore.

Canone Rai, obiettivo 30 euro l’anno: le possibili soluzioni

Rai
Rai (Facebook)

Per ridurre di un terzo l’importo va però realizzata un’autentica riforma. Il problema è ad esempio ridurre l’offerta in termine di canali e di forza lavoro impiegata. Questo potrebbe rappresentare un problema anche per le varie associazioni sindacali in ballo. La soluzione è fornire meno fondi alla televisione, da investire nella programmazione. Per ora sono solo proposte e non definitive, considerando anche il fatto che con l’aumento di tutte le bollette sarebbe utile poter risparmiare qualcosa almeno su questo.

È evidente che una simile proposta non troverà facile approvazione perché vorrebbe dire trasformare la televisione pubblica italiana. Dall’altro lato della bilancia c’è anche una lotta ulteriore all’evasione fiscale. Ridurre ancora di più il numero di coloro che non pagano può consentire di risparmiare nel pagamento di tutti. Per far questo, oltre alla dichiarazione dei redditi, c’è in ballo anche l’opzione Bollo Auto. Ciò consentirebbe anche un passaggio gestionale della tassa a livello locale, appannaggio delle Regioni. Fra poco capiremo quale strada verrà intrapresa.