Regno Unito, Johnson: “Fiero di quanto fatto”. La neo premier Truss: “Grazie per la Brexit”

L'ormai ex premier ha dato la colpa a Putin per l'aumento della disoccupazione, aggiungendo però che il presidente russo non riuscirà mai a "bullizzare" il Regno Unito e il suo popolo.

Liz Truss - Foto di Ansa Foto
Liz Truss – Foto di Ansa Foto

È il giorno dell’addio per Boris Johnson. Dopo l’elezione di Liz Truss a leader del Partito conservatore britannico, l’attuale ministra degli Esteri diventerà in automatico la nuova premier.

Manca solo la visita del primo ministro dimissionario alla regina, che lo riceverà in Scozia per la comunicazione ufficiale della volontà lasciare Downing Street. Dopodiché anche Truss andrà da Elisabetta II, dalla quale riceverà il via libera per formare il nuovo governo.

Davanti a familiari e sostenitori, Boris Johnson ha dichiarato di essere fiero di quanto fatto durante i tre anni del suo governo, ponendo l’accento sull’aiuto militare a Kiev, che potrebbe rovesciare le sorti “della peggiore guerra in Europa in 40 anni”, ma anche sulla disoccupazione.

Johnson: la Russia non riuscirà mai a “bullizzare” il Regno Unito

L’ormai ex premier ha dato la colpa a Putin per l’aumento della disoccupazione, aggiungendo però che il presidente russo non riuscirà mai a “bullizzare” il Regno Unito e il suo popolo.

Chi è Liz Truss, la terza premier donna dell’Uk

Liz Truss è la terza donna premier della storia britannica, conservatrice come le precedenti. Classe 1975, è stata scelta dagli iscritti del Partito conservatore per succedere automaticamente alla poltrona di prima ministra, dopo che Boris Johnson è stato travolto da scandali e congiure. 

La proclamazione è arrivata ieri con la lettura del risultato del ballottaggio tra lei e Rishi Sunak, ex cancelliere dello scacchiere, di origini indiane. Truss ha sconfitto l’ex cancelliere Rishi Sunak nel ballottaggio deciso dal voto postale degli iscritti, ottenendo nelle ultime settimane 81.326 voti su 172mila militanti Tory, contro i 60.399 andati a Suniak.

L’agenda di Liz Truss

La politica portata avanti da Liz Truzz sarà “coraggiosa”, da “vera conservatrice”, come lei stessa ha dichiarato. Ci sarà continuità in politica estera, segnata dall’aiuto militare a Kiev contro Mosca, così come continuerà a tenere testa all’Ue sul protocollo dell’Irlanda del Nord e gli altri dossier post divorzio. Aiuti alle famiglie contro il caro vita e il caro bollette, contro l’inflazione, taglio delle tasse, ricchi in testa per privilegiare “la crescita della redistribuzione”: questi i tempi al centro dell’agenza Truss.

Da tutto il mondo non sono mancati commenti da parte del mondo politico, inclusi Mario Draghi e Giorgia Meloni. Ursula von der Leyen ha auspicato un “rapporto costruttivo” improntato sul “rispetto dei nostri accordi”. 

Zelensky: “Truss sempre stata dalla parte giusta in Europa”

Non vedo l’ora che inizi la cooperazione con il nuovo premier della Gran Bretagna Liz Truzz. Noi in Ucraina la conosciamo bene: è sempre stata dal lato giusto della politica europea”. Queste le parole del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, durante il consueto videomessaggio serale. “Credo che insieme saremo in grado di fare molto di più per proteggere i nostri popoli e contrastare tutti gli sforzi distruttivi dei russi. La cosa principale è preservare la nostra unità e questo accadrà sicuramente”.