“Ma chi me lo fa fare”, conduttrice Rai al capolinea? Il duro sfogo

Un duro sfogo arriva da una stimatissima conduttrice Rai che è al servizio della TV di Stato da anni: cos’è successo 

Dopo anni al servizio della TV di Stato e con un programma tutt’altro che di facile realizzazione, la conduttrice Rai sembra essere giunta al capolinea. Un lavoro iniziato con tanta passione e dedizione che, tutto sommato, le ha regalato grosse soddisfazioni.

Rai
(Via Screenshot)

Oltre 20 anni di inchieste in TV, tra schiavi del lusso cinesi e l’abuso di antibiotici negli allevamenti suini, vittorie di premi internazionali e nazionali e dopo aver lasciato Report crea un programma tutto suo, Indovina chi viene a cena. Sabrina Giannini è una stimatissima giornalista del panorama italiano che porta in TV contenuti di alto rilievo come ha spiegato a Maria Enza Giannetto tra le colonne di TeleSette: “La vera e sola grande emergenza del nostro tempo è quella climatica. Siccità, carenza di risorse e migliori di migranti climatici ne sono le conseguenze. Il resto sono problemi piccoli e provinciali”.

Ieri sera, sabato 3 settembre, è andata in onda la prima puntata della 7° stagione di Indovina chi viene a cena con argomento principale l’impatto ambientale generato dalla tintura dei vestiti e dalla concia delle pelli: “Non basta che un’azienda usi il fotovoltaico o che si vanti di compensare la CO2 se poi produce materie prime in Paesi in via di sviluppo usando coloranti da noi vietati”, ha asserito la Giannini.

“Così ho cominciato con le inchieste”, Sabrina Giannini racconta il suo percorso in TV

Sabrina Giannini 04092022 inews24.it
Sabrina Giannini (@Twitter)

“È un interesse che parte da lontano”, spiega Sabrina Giannini a TeleSette a proposito della sua passione per il giornalismo d’inchiesta, “sono laureata in Psicologia con una tesi in Antropologia culturale che mi ha aperto l’orizzonte sull’umanità […] 26 anni fa vidi Milena Gabaneli in TV che diceva che lavorava solo con i freelance e in un certo modo. La contattai perché il suo pensiero corrispondeva alla mia visione di giornalismo. Quelli di Report sono stati anni di vera controinformazione di cui vado fiera, anche si hanno portato a sacrificarti toto. Ora parlo solo di ambiente e crisi climatica perché penso sia l’unica speranza per cambiare il sistema dei consumi all’origine di scelte politiche sciagurate”.

“Ti dici mai ‘chi me lo fa fare'”? Sabrina Giannini non ci pensa due volte e dopo tanti anni di carriera è certa di poter affermare: “Sempre. E non per via delle querele che considero solo mere forme di intimidazione. Per me è essenziale informare facendo conoscere nomi e facce dei responsabili di certi danni. L’Italia non ha mai avuto un piano politico di tutela della biodiversità. Siamo 20 anni in ritardo”.