Due giovani turisti stranieri scambiano il Canal Grande di Venezia per una spiaggia della California. Così pensano bene di prodursi in evoluzioni col surf nel bel mezzo del canale principale della città lagunare, in mezzo a traghetti e vaporetti. Cosa, ovviamente, vietatissima (nonché pericolosa per l’incolumità fisica). I video, girati dagli esterrefatti turisti, diventano subito virali. Uno di essi è stato rilanciato anche dal sindaco Luigi Brugnaro. Il quale, come da suo consueto stile comunicativo, non ha peli sulla lingua nel commentare l’impresa dei due: “Ecco due imbecilli prepotenti che si fanno beffa della Città… chiedo a tutti di aiutarci a individuarli per punirli anche se le nostre armi sono davvero spuntate… servono urgentemente più poteri ai Sindaci in tema di sicurezza pubblica! A chi li individua offro una cena!”.

Venezia, surf sul Canal Grande
Un frame del video che ritrae i due surfisti sul Canal Grande

Non c’è voluto molto, in effetti, affinché i due venissero individuati. Grazie anche alle immagini girate con gli smartphone da chi assisteva alle evoluzioni surfistiche. Per i due è scatatta una sanzione amministrativa da 1500 Euro, dato che i due surf risultavano anche senza assicurazione. Inoltre, l’amministrazione comunale ha già dato incarico all’avvocatura di procedere nei confronti dei giovani per danno d’immagine. Ora entrambi rischiano il Daspo urbano e l’impossibilità di far rientro nella città lagunare.

Venezia, surf sul Canal Grande. Responsabili denunciati

I fatti si sono svolti in questo modo: i giovani sono entrati sul Canal Grande verso l’alba, di modo da avere maggiore libertà di movimento. Sperando, magari, di non farsi notare troppo. Speranza vana: smartphone e fotocamere hanno subito ripreso la scena mentre i surfisti si prodigavano in evoluzioni tra vaporetti, taxi e barche di passaggio sul “Canalasso” (come chiamato in gergo dai veneziani). Poche ore e si è giunti all’identificazione. Il sindaco Brugnaro ha quindi rincarato la dose rispetto al post precedente: “Abbiamo individuato i due eroi – scrive su Twitter il primo cittadino con buona dose di sarcasmo – Le due tavole sono già state sequestrate. Senza dare ulteriori dettagli, i responsabili saranno tra le nostre braccia: verranno denunciati come meritano!”