Addio a una leggenda del calcio italiano: il triste annuncio poco fa

Addio a una leggenda del calcio italiano: il triste annuncio poco fa. Tutti i fan sono sconvolti per la fine di una magnifica era

Stiamo parlando di uno dei più vincenti allenatori della storia di questo sport. Carlo Ancelotti è salito a quota 23 trofei dopo la Supercoppa conquistata con il Real Madrid contro l’Eintracht. Anche per lui però la carriera è agli sgoccioli.

Calcio italiano
Triste annuncio nel calcio italiano (AnsaFoto)

Il calcio italiano può fregiarsi anche in questo avvio di stagione di un altro successo davvero importante. Il Real Madrid di Carlo Ancelotti ha portato a casa la Supercoppa europea ad Helsinki, contro l’Eintracht Francoforte, diventando il più vincente di sempre nella competizione. Mai nessun allenatore aveva vinto per 4 volte il trofeo, così come avvenuto a maggio con la Champions League, suo grande marchio di fabbrica. Nella graduatoria all time, Ancelotti è salito a 23 trofei vinti, dietro solo a mostri sacri come Guardiola (31), Lobanovsky (27), Mourinho (26), Hitzfeld e Stein (25), uno in più di Trapattoni, fermo a 22. Un palmares straordinario che si abbina a quello meraviglioso da calciatore. Un personaggio davvero incredibile, mai sopra le righe e con una capacità di gestione di campioni fuori dal comune. Tutti i più grandi con cui ha lavorato lo adorano (eccezion fatta forse per Shevchenko) così come i presidente che ha avuto.

Carlo Ancelotti dice basta: “Dopo l’esperienza con il Real Madrid smetto”

Carlo Ancelotti
Carlo Ancelotti (AnsaFoto)

Ora però dopo tanti anni e un continuo girovagare tra i principali campionati europei (l’unico ad aver vinto dappertutto), Carlo Ancelotti è pronto a dire basta. In una recente intervista riportata sulle colonne de Il Messaggero, il tecnico italiano ha infatti dichiarato: “Questa tappa al Real concluderà la mia carriera. Dopo i Blancos, smetto”. In molti si augurano possa trattarsi solo di una battuta, ma vista anche l’età, 63 anni e le vittorie conquistate, potrebbe anche essere una buona idea abbandonare all’apice di tutto.

Per quanto riguarda la prossima Serie A, l’ex tecnico di Napoli, Milan e Juventus ha le idee piuttosto chiare: “Davanti vedo le solite tre, magari con equilibri diversi. Poi occhio alla Roma che si è rinforzata molto. Sarà un campionato combattuto”. Un vero peccato qualora non avessimo più l’opportunità di vederlo seduto su qualche nostra panchina. La fine di un’era.