Elezioni, Lupi, Toti, Brugnaro e Cesa presentano la lista unica dei moderati nel centrodestra

Intanto dal centrodestra arriva la polemica della Lega, con i capigruppo di Camera e Senato Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo, che ritengono che il loro partito sia penalizzato "negli spazi televisivi".

Giovanni Toti, Maurizio Lupi e Lorenzo Cesa - Foto di Ansa Foto
Giovanni Toti, Maurizio Lupi e Lorenzo Cesa – Foto di Ansa Foto

Alle 14 di oggi, nella Sala Stampa della Camera dei Deputati, sono state presentate lista e simbolo dei moderati uniti a sostegno della coalizione del centrodestra, in vista delle elezioni del 25 settembre.

L’unione è tra Noi con l’Italia, Coraggio Italia, Udc e Italia al Centro, con i rispettivi leader, Maurizio Lupi, Luigi Brugnaro, Lorenzo Cesa e Giovanni Toti. Il nome della lista è Noi moderati.

Lupi: “Non siamo contrappeso, ma un alleato”

Noi non presentiamo questa lista per riequilibrare al centro la coalizione. Crediamo che ci sia un’area di elettori del centrodestra che ha valori come la libertà in tutte le sue declinazioni, la famiglia, la sussidiarietà, e che merita di essere rappresentata e merita di avere voce nella storia politica del centrodestra”, ha affermato Maurizio Lupi. “Noi non dobbiamo essere un contrappeso, ma un alleato”, ha aggiunto il leader di Noi con l’Italia”.

Lega: “Noi penalizzati negli spazi tv”

Intanto dal centrodestra arriva la polemica della Lega, con i capigruppo di Camera e Senato Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo, che ritengono che il loro partito sia penalizzato “negli spazi televisivi. I dati Agcom relativi al periodo 22 luglio-2 agosto parlano chiaro. Pur essendo il partito più numeroso in Parlamento, la Lega è di gran lunga meno presente di altri”. 

Ed aggiunge: “Ci auguriamo che da qui al 25 settembre i media – tanto del servizio pubblico quanto di quello commerciale – provvedano urgentemente a riequilibrare la situazione, garantendo la correttezza e l’imparzialità dell’informazione, specie in questo periodo di par condicio, parlando anche dei programmi e delle idee della Lega e non solo dei capricci di Calenda o degli insulti del Pd, entrambi sempre coccolati dalle redazioni“. 

Berlusconi: “Realizzeremo ponte su Stretto di Messina”

Forza Italia invece, resta sul programma, con Berlusconi che in un’intervista a Radio Norba che sarà trasmessa stasera, parla del Ponte sullo Stretto: “La rete dell’alta velocità deve arrivare a tutto il Sud fino ad estendersi alla Sicilia, con la realizzazione finalmente del Ponte sullo stretto di Messina, un’opera che noi avevamo già progettato, finanziato e appaltato e che se la sinistra non avesse bloccato tutto sarebbe già in funzione da tempo”. 

Meloni condanna il fascismo

Dopo le polemiche con Enrico Letta, Giorgia Meloni pubblica un video in inglese, francese e spagnolo, e lo invia alla stampa straniera. Il tentativo è cancellare le ombre che pesano sulla sua candidatura alla presidenza del Consiglio: “La destra italiana ha consegnato il fascismo alla storia da decenni ormai, condannando senza ambiguità la soppressione della democrazia e le infami leggi contro gli ebrei”. 

Agli alleati, la leader di Fratelli d’Italia ha imposto la regola della sobrietà: niente promesse irrealizzabili, acrobazie sulla flat tax, le pensioni e i blocchi navali.