Guerra in Ucraina, El Mundo: “La Russia brucia il gas che non manda in Europa”

Il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres ha chiesto di sospendere l'operazione militare "suicida" alle centrali nucleari e in particolare intorno a quella di Zaporizhzhia in Ucraina, in modo che l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AEIA) possa accedervi. 

Centrale nucleare di Zaporiszhzha dal lato di Nikopol - Foto di Ansa Foto
Centrale nucleare di Zaporiszhzha dal lato di Nikopol – Foto di Ansa Foto

La Russia sta bruciando il gas in eccesso che non esporta nei Paesi europei”. Lo riporta El Mundo, citando la televisione finlandese Yle, secondo cui le immagini satellitari del sistema di monitoraggio degli incendi della NASA mostrano le fiamme nella stazione di compressione di Portovaya, di proprietà di Gazprom.

Il servizio della NASA mostra incendi non dichiarati vicino alla zona da metà giugno, cioè dal momento che sono state limitate le consegne del Nord Stream 1.

Putin non parteciperà alla 77esima Assemblea generale Onu

Dal punto di vista delle relazioni internazionali intanto, la Russia appare sempre più lontana dall’Occidente. Il presidente Vladimir Putin non andrà alla 77esima sessione dell’Assemblea generale dell’Onu a settembre e non ha in programma di parteciparvi nemmeno online. “No. Il viaggio e il discorso non sono previsti”, ha spiegato all’agenzia di stampa Tass il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. La delegazione russa all’evento sarà guidata dal ministro degli Esteri Sergej Lavrov.

Banca Mondiale e Usa: nuovi aiuti a Ucraina

La Banca Mondiale ha stanziato un nuovo pacchetto di aiuti all’Ucraina per un totale di 4,5 miliardi di dollari. Lo stesso ha fatto il Pentagono, annunciando un nuovo pacchetto di armi a Kiev da 1 miliardo di dollari.

Prima nave di grano giunta a destinazione

La nave carica di 12mila tonnellate di grano Polarnet, partita dal porto di Odessa il 5 agosto, è arrivata al porto di Derince in Turchia. Lo rende noto Anadolu. Si tratta della prima imbarcazione a raggiungere la sua destinazione finale tra quelle partite la scorsa settimana per esportare cereali dall’Ucraina nell’ambito dell’accordo tra Turchia, Mosca, Onu e Ucraina. 

Medvedev: “Cercheremo la pace, ma alle nostre condizioni”

La Russia cercherà la pace con l’Ucraina, ma solo alle sue condizioni. Così il vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione russa Dmitry Medvedev: “La Russia sta conducendo un’operazione militare speciale in Ucraina e cerca di stabilire la pace alle proprie condizioni, esattamente alle nostre condizioni, questo va detto apertamente, e non alle condizioni che i nostri ex partner internazionali, che non vedono l’ora di vedere la sconfitta militare della Russia, cercano di imporre”. 

Notizie dal fronte: la centrale nucleare di Zaporizhzhia

Sul fronte resta calda la situazione alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, sulla quale c’è uno scambio di accuse tra Mosca e Kiev. La Russia ha accusato l’esercito ucraino di essere responsabile del bombardamento della centrale, ed ha messo in guardia contro “conseguenze catastrofiche” per l’Europa. Kiev, da parte sua, accusa l’esercito russo di aver colpito le strutture dell’impianto.

Il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres ha chiesto di sospendere l’operazione militare “suicida” alle centrali nucleari e in particolare intorno a quella di Zaporizhzhia in Ucraina, in modo che l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AEIA) possa accedervi.

Mosca distrugge arsenale ucraino ricevuto dalla Nato

Un arsenale con 45 tonnellate di munizioni che l’esercito ucraino aveva ricevuto dai Paesi membri della Nato, è stato distrutto dalle forze russe nella regione ucraina di Mykolaiv: lo ha reso noto il ministero della Difesa russo, secondo quanto riporta Interfax.

Sono state danneggiate case, edifici, condutture e reti elettriche. Due persone sono rimaste ferite, una delle quali, un uomo di 64 anni, è in ospedale con ferite gravi”, ha affermato Yevhen Yevtushenko, capo dell’amministrazione militare del distretto della vicina Nikopol.