Covid, Kyriakides (Ue): “In autunno vaccini adattati alle varianti”, Fauci: “Pandemia non è finita”

L'intesa con Moderna garantisce anche agli Stati Ue 15 milioni di richiami supplementari adattati alla variante Omicron, previa autorizzazione da parte di Ema e Commissione. 

Covid (archivio) - Foto di Ansa Foto
Covid (archivio) – Foto di Ansa Foto

Il Covid-19ci ha preso in giro per due anni e mezzo”. Per questa ragione sarebbe “scorretto e prematuro pensare che la pandemia sia finita”. Sono le parole di Anthony Fauci, direttore del National Institute of Allergy and infections diseases di Washington, e alla guida della task force sanitaria della Casa Bianca.

In un’intervista al Corriere della Sera, il professore, parlando di Covid, ha spiegato: “Ogni volta che abbiamo pensato che fosse finita, è arrivata un’altra ondata. Non dobbiamo abbassare completamente la guardia, perché non siamo in grado di prevedere che cosa accadrà il prossimo autunno e il prossimo inverno”. 

Quarta dose: “I fragili devono vaccinarsi subito”

Alla domanda se sia necessario fare subito la quarta dose contro Omicron BA.5, Fauci ha risposto: “Le autorità sanitarie raccomandano alle persone in buona salute che hanno già ricevuto la terza dose, di aspettare fino a quando saranno pronti i nuovi prodotti. Tuttavia gli individui più debili o con altri malattie farebbero bene a vaccinarsi subito”. 

Crisanti: “Non sappiamo se il Covid muterà ancora”

Il commento di Fauci è allineato a quello di molti altri analisti, ma è ovviamente un’ipotesi e dipende da molteplici fattori, due su tutti: la capacità del virus di modificarsi ancora, e noi non sappiamo se il Covid abbia o meno finito il ventaglio di mutazioni possibilità, e poi la durata della vaccinazione e l’infezione che, per quanto riguarda la protezione dal virus, sono limitate nel tempo”. Così all’AGI Andrea Cristanti, direttore del Dipartimento di Microbiologia molecolare dell’Università di Padova.

Kyriakides (Ue): “Tutti i Paesi avranno accesso alle dosi di vaccino aggiornato”

E proprio in merito alla quarta dose arriva una notizia dall’Ue: in autunno ci saranno vaccini anti-Covid adattati alle varianti. Lo ha dichiarato la commissaria alla Salute Stella Kyriakides, sottolineando che l’accordo tra Ue e Moderna per riprogrammare le consegne a settembre, “garantirà che i Paesi abbiano accesso alle dosi di cui hanno bisogno al momento giusto per proteggere i cittadini”. L’intesa garantisce anche agli Stati Ue 15 milioni di richiami supplementari adattati alla variante Omicron, previa autorizzazione da parte di Ema e Commissione.