Vaccino Novavax, Ema: possibile nesso con miocarditi e pericarditi

Il 5 luglio Novavax aveva annunciato che la Commissione europea aveva approvato l'autorizzazione dell'immissione in commercio condizionata (CMA) estesa per Nuvaxovid, il vaccino anti-Covid, negli adolescenti europei di età compresa tra i dodici e i diciassette anni.

Covid (generica) - Foto di Ansa Foto
Covid (generica) – Foto di Ansa Foto

Dopo l’assunzione del vaccino anti-Covid Nuvaxovid, prodotto da Novavax, possono verificarsi miocarditi e pericarditi. È la conclusione del Comitato di vigilanza sui rischi dei farmaci dell’Ema, Prac, sulla base di un piccolo numero di casi segnalati.

La notizia si legge sul sito dell’Ema, in base a un aggiornamento appena pubblicato. Il Comitato ha raccomandato di inserire questi rischi nelle informazioni allegate al vaccino ed ha chiesto alle autorità competenti di fornire altri dati su questi possibili effetti collaterali.

Il 5 luglio Novavax aveva annunciato che la Commissione europea aveva approvato l’autorizzazione dell’immissione in commercio condizionata (CMA) estesa per Nuvaxovid, il vaccino anti-Covid, negli adolescenti europei di età compresa tra i dodici e i diciassette anni.

L’approvazione aveva fatto seguito al parere positivo espresso il 23 giugno dal Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA).