Bonus centri estivi, respirano le famiglie italiane: cifre e dettagli

Il Governo ha deciso di lanciare anche il bonus centri estivi per le famiglie italiane e e non solo. Scopriamo di cosa si tratta.

Non si fermano mai i sussidi del Governo che in queste settimane ha lanciato anche il bonus centri estivi. Andiamo quindi a vedere di cosa si tratta, ma soprattutto chi può accedere al sussidio governativo.

Bonus Centri Estivi
Tutte le notizie sull’ultimo Bonus (via WebSource)

Lo scorso 31 maggio 2022 il Governo ha pubblicato il bando di concorso “Centri estivi diurni 2022” dell’Inps ha aperto i termini per la presentazione delle domande relative all’assegnazione dei contributi, a titolo di rimborso spese, previsti dal cd. “bonus centri estivi“. La scadenza del bonus era previsto al 20 giugno, un avviso successivo ha confermato la proroga dalle 12 del 27 giugno alle 24 del 1° luglio 2022. Dopo questa data verranno riconosciuti i versamenti a totale o parziale copertura del costo mensile del servizio.

Questo bonus sarà riconosciuto ai figli o orfani ed equiparati di: dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali; pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici. Il nuovo sussidio quindi permetterà di usufruire dei centri estivi in Italia, durante la stagione estiva 2022 ai genitori/tutori di minori di età compresa tra i 3 e i 14 anni. Andiamo quindi a vedere tutte le novità previste con il nuovo sussidio.

Bonus Centri estivi 2021, tutte le novità: cosa bisogna sapere

Mario Draghi - Foto di Ansa Foto
L’ultimo bonus stanziato dal governo di Mario Draghi – Foto di Ansa Foto

Con l’introduzione del nuovo bonus, l’Inps riconosce un contributo a totale o parziale copertura del costo sostenuto per la partecipazione ad un centro estivo diurno in Italia. Inoltre si potrà usufruire del sussidio nelle mensilità indicate, della durata da un minima di una settimana (cinque giorni) ad un massimo di quattro settimane (20 giorni) anche non consecutive. Il centro estivo invece deve avere un nico fornitore – che abbia le prescritte autorizzazioni di legge allo svolgimento delle attività – scelto dal richiedente la prestazione, che comprenda almeno le spese connesse alle attività ludico-ricreative-sportive previste.

Quindi l’INPS riconosce n. 3.000 contributi di importo massimo settimanale pari ad 100 euro, per un massimo di quattro settimane, anche non consecutive. Inoltre questo bonus sarà incompatibile con le prestazioni dei Bandi Estate INPSieme in Italia 2022 ed Estate INPSieme all’estero e vacanze tematiche in Italia riservate a studenti delle scuole superiori 2022 e con contributi per il medesimo servizio eventualmente erogati da altri enti o amministrazioni.

Potranno accedere al bonus anche giovani con disabilità, grave o gravissima. Per questa categoria il sussidio verrà maggiorato di un ulteriore 50% a supporto di spese di assistenza dedicata durante il soggiorno, qualora sia correttamente selezionata nella pratica la casella relativa alla maggiorazione e le spese siano documentate nella fattura a saldo.