Crisi m5S, De Bertoldi (FdI) a iNews24: “Non credo che succederà granché, ma noi siamo pronti al voto”

Sulla risoluzione che il Senato dovrà votare domani, il senatore ribadisce: "La nostra posizione è chiara. Sul piano della politica estera portiamo avanti la coerenza e vocazione atlantista della nostra forza politica".

Andrea De Bertoldi - Foto di Ansa Foto
Andrea De Bertoldi – Foto di Ansa Foto

La mia sensazione è che la situazione verrà ricomposta e si faranno andar bene tutto”. Ai microfoni di iNews24, il senatore Andrea De Bertoldi (FdI), sulla crisi interna del Movimento 5 Stelle in merito alla guerra in Ucraina: “Si sa che noi di Fratelli d’Italia da tempo chiediamo di andare al voto, ma l’istinto di sopravvivenza dei parlamentare, specie del M5S, li ha sempre inghiottiti. Ritengo che anche stavolta accadrà qualcosa di simile, e non penso che faranno cadere il Governo”

Quattro ore di riunione tra domenica e lunedì potrebbero aver sancito la rottura tra il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e il suo partito, il Movimento 5 Stelle. Alla base del vertice del Consiglio nazionale, le critiche del capo della Farnesina al no all’invio delle armi in Ucraina. Il presidente del M5S Giuseppe Conte si è detto molto rammaricato ma per il momento Di Maio non verrà espulso.
Non ho granché da dire perché non mi occupo mai dei problemi di altri partiti. Non mi permetto di giudicare ma di certo non stiamo dando un bell’esempio. Agli occhi di tutti c’è un ministro della Repubblica in contrasto col suo partito di provenienza”;

Sul tema delle armi si rischia una crisi politica?
La mia sensazione è che la situazione verrà ricomposta e si faranno andar bene tutto. Si sa che noi di Fratelli d’Italia da tempo chiediamo di andare al voto, ma l’istinto di sopravvivenza dei parlamentare, specie del M5S, li ha sempre inghiottiti. Ritengo che anche stavolta accadrà qualcosa di simile, e non penso che faranno cadere il Governo. Allo stesso modo ritengo che il presidente Draghi non abbia particolare necessità di confrontarsi con i suoi ministri”;

Cosa intende dire?
Ha dettato lui la linea e più che darla, la impone. Oggettivamente non credo che succederà granché, anche se FdI è pronto ad andare al voto anche domani mattina”;

C’è il rischio, secondo lei, che Di Maio debba dimettersi?
Non credo che Di Maio dovrà dimettersi, non penso sia probabile”;

Domani il Senato dovrà votare sulla risoluzione…
La nostra posizione è chiara. Sul piano della politica estera portiamo avanti la coerenza e vocazione atlantista della nostra forza politica. Lo confermiamo”.