Maurizio Costanzo durissimo con un famoso collega: “Va a rompere le balle”

Maurizio Costanzo non l’ha mandate a dire: frecciate inaspettate e pungenti nei confronti di un altro importante giornalista televisivo

Maurizio Costanzo è da sempre un esempio di originalità, sincerità ed innovazione nel mondo della televisione italiana. In molti lo stimano e tantissimi colleghi più giovani di lui hanno preso spunto dal suo modo di lavorare e condurre per la propria carriera.

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Maurizio Costanzo (ansa foto)

Ma Costanzo è anche persona molto schietta, che non le manda a dire anche alla veneranda età di quasi 84 anni. Il noto giornalista, proprio in tal senso, si è scagliato contro un altrettanto celebre collega per un lavoro recente che non sarebbe andato a genio al Maurizio nazionale.

In onda su Radio 101 Maurizio Costanzo ha dialogato con il professor Raffaele Morelli delle modalità di comunicazione e di reportage sulla guerra in Ucraina. Il conduttore romano non ha usato mezzi termini per criticare gli atteggiamenti e le scelte del programma di La7 Non è l’arena, in particolare del presentatore Massimo Giletti.

Giletti, dopo Sallusti arriva anche l’attacco di Maurizio Costanzo

L’ultima puntata di Non è l’arena, andata in onda domenica 5 giugno, ha scatenato molte polemiche. Sia per la presenza a Mosca dello stesso Massimo Giletti, sia per l’intervista discussa a Maria Zakharova, direttore del dipartimento informazione e stampa del Ministero degli esteri della Russia.

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frame di Giletti al Cremlino (Ansa Foto)

Maurizio Costanzo ha seguito le critiche feroci di Alessandro Sallusti, che già domenica aveva criticato le scelte giornalistiche di Giletti. Le parole del noto conduttore romano sono state dure e di rimprovero:

“non capisco perchè un bravo giornalista come giletti debba entrare in contatto con gente distruttiva e banale, e si fa anche insultare. perchè va a rompere le balle al cremlino? o stai in studio e fai il tuo programma, oppure ti metti la scritta ‘press’ addosso e vai a fare l’inviato di guerra in ucraina”

Insomma le scelte redazionali di Giletti non convincono affatto Costanzo, che stima molto il suo più giovane collega di La7, ma non condivide certe modalità di reportage per una questione così delicata.

Costanzo si è allineato con Sallusti anche sull’intervista a Maria Zakharova: “Certi personaggi non si sono presentati da soli, li avrà invitati Giletti o la sua redazione. Il malessere che ha avuto in diretta è un fatto psicologico, ha capito di non essere nel suo ambiente e di aver subito critiche inaccettabili”.