Depeche Mode: morto il fondatore e tastierista Andrew Fletcher

L'artista era sposato con Grainne Mullan, viveva a Londra, lascia una figlia, Megan, nata nel 1991 e un figlio, Joseph, nato nel 1994. 

Andrew Fletcher - Foto di Ansa Foto
Andrew Fletcher – Foto di Ansa Foto

Andrew Fletcher, tastierista e fondatore dei Depeche Mode, è morto all’età di sessant’anni. A dare la triste notizia la band stessa, con un post sui social: “Siamo scioccati e pieni di immensa tristezza per la prematura scomparsa del nostro caro amico, membro della famiglia e membro della band”. L’artista era sposato con Grainne Mullan, viveva a Londra, lascia una figlia, Megan, nata nel 1991 e un figlio, Joseph, nato nel 1994.

The Fletch era nato a Nottingham l’8 luglio 1961 e fondò i Depeche Mode nel 1980, insieme a Martin Gore e David Gahan. “Da ragazzo c’erano campi da calcio, da cricket, ma poi tutto è andato storto economicamente e quando le fabbriche chiusero negli anni Settanta divenne una città violenta”, aveva raccontato l’artista in un’intervista. “C’erano, insomma, le condizioni come in molte città inglesi per la nascita di un movimento punk che avrebbero cambiato il panorama sociale e musicale. Forse i Depeche Mode non sarebbero mai diventati così popolari se non ci fosse stato ad accoglierli il movimento punk. Da lì sono spuntati i fiori musicali della New Wave, del Post punk e del New Romantic”. 

Fletch aveva davvero un cuore d’oro e c’era sempre quando avevi bisogno di sostegno, una conversazione vivace, di una buona risata o di una pinta fredda. I nostri cuori sono con la famiglia. Vi chiediamo di tenerlo nei vostri pensieri e di rispettare la privacy in questo momento difficile”, si legge ancora nella nota della band synth pop britannica.

Andrew Fletcher e l’incontro con Gore e Clarcke

Insieme con i Depeche Mode, Fletcher ha fatto crescere la musica elettronica degli anni Ottanta fino a riempire stadi e arene. I suoi compagni lo chiamavano Andy. Aveva frequentato a Basildon, a una cinquantina di chilometri a Est di Londra, nell’Essex, la stessa scuola di Alyson Moyet e di Martin Gore: “Non presi la musica sul serio fino a 14 anni, quando la incontrai grazie alla frequentazione della chiesta”, aveva raccontato Fletcher.

È stato allora che presi in mano per la prima volta una chitarra”. Prima di incontrare Gore, aveva conosciuto Vince Clarke in parrocchia: “Con Vince avevamo a 16 anni un gruppo chiamato No Romance in China, volevamo essere com e Cure. Vince imitava il modo di cantare di Robert Smith”. 

L’incontro con Gore è avvenuto frequentando gli stresso locali: “Martin suonava in un club chiamato Van Gogh, un duo di chitarre chiamato Norman and the Worms. Anche il gruppo di Alison, The Vandals, era un habitué del locale”.