Bonus idrico 2022, soldi veri per tutti: come richiederlo e a chi spetta

Bonus idrico 2022, soldi veri per tutti: come richiederlo e a chi spetta. Confermate le agevolazioni per chi effettua certi tipo di lavori

In mezzo ai vari contributi statali previsti dal governo per promuovere una maggiore efficienza energetica ma anche un minore spreco di energie, c’è anche il Bonus idrico 2022. Un contributo statale di 1.000 euro per tutti quelli che hanno i requisiti giusti.

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Bonus idrico 2022 (Pixabay)

Il contributo statale potrà essere richiesto dalle persone fisiche maggiorenni residenti in Italia che siano titolari del diritto di proprietà o di altro diritto reale. Oppure ancora
titolari di diritti personali di godimento, già registrati alla data di presentazione dell’istanza.

I soldi sono quindi destinati a chi decide di cambiare rubinetterie, soffioni delle docce,  colonne delle docce con nuovi apparecchi a flusso d’acqua limitato, oppure sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto. Basterà dimostrare di avere sostenuto la spesa fino al 31 dicembre 2023 e dimostrare anche che i nuovi impianti permettono di risparmiare acqua.

Le spese coperte sono quelle per la fornitura e la posa in opera di vasi sanitari in ceramica (con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri) comprese le opere idrauliche e murarie collegate. Ma anche la fornitura e l’installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, compresi i dispositivi per il controllo di flusso di acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto. Infine di soffioni doccia e colonne doccia con valori di portata di acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto, compresi le eventuali opere idrauliche e murarie collegate.

Bonus idrico 2022, soldi veri per tutti: come funziona la richiesta

Il Bonus idrico 2022 può essere richiesto una sola volta e per un solo immobile. Inoltre può essere richiesta per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2023 nella misura massima di 1.000 euro per le spese effettivamente sostenute dal 1° gennaio 2021 fino al 31 dicembre 2023. Sarà accreditato direttamente sull’Iban del beneficiario, indicato nella domanda.

Come spiega il Ministero della Transizione Ecologica “in caso di cointestatari o titolari di diritto reale o personale di godimento, è possibile richiedere il bonus solo previa dichiarazione di avvenuta comunicazione al proprietario/comproprietario dell’immobile della volontà di fruirne, che dovrà essere compilata sulla piattaforma anche con i dati del proprietario”.

(Pixabay)

Il rimborso, potrà essere richiesto collegandosi direttamente all’indirizzo internet https://www.bonusidricomite.it cui accedendo tramite SPID o tramite Carta d’Identità Elettronica. I vari contributi saranno riconosciuti secondo l’ordine cronologico di presentazione delle istanze, fino a esaurimento delle risorse (lo stanziamento previsto per il 2021 è pari a 20 milioni).