Assegno unico, clamorosa novità in arrivo: italiani col fiato sospeso

Assegno unico, clamorosa novità in arrivo: italiani col fiato sospeso. Tutto quello che c’è da sapere in attesa delle scelte del Governo

E’ alo studio una piccola rivoluzione che vorrebbe l’esclusione dell’Isee dal calcolo delle somme da ricevere. Secondo Enrico Letta non può essere utilizzato come indicatore affidabile.

Assegno Unico
Assegno Unico (Foto: Facebook)

In un periodo così complesso dal punto di vista economico per tutte le famiglie italiane, lo strumento dell’assegno unico si sta rivelando molto efficace per consentire a tutti di arrivare a fine mese. Purtroppo spesso non è sufficiente per le esigenze dei cittadini più finanziariamente disagiati, ma almeno può essere considerato un punto di partenza. Purtroppo, come spesso capita nel nostro paese, molti hanno cercato di impossessarsi dei soldi stanziati dall’esecutivo in modo improprio. Domande illegittime venute a galla dopo i controlli di routine dell’Inps. Proprio per questo già a partire dalle domande di aprile è stato adottato un giro di vita per evitare ulteriori truffe. Quello che invece potrebbe essere tolto per il calcolo del contributo è l’Isee. L’indicatore delle Situazione Economica Equivalente non viene più considerato uno strumento attendibile.

A sollevare il tema è stato il leader del Pd, Enrico Letta: “L’Isee, così com’è strutturato oggi, non è più attuale. È uno strumento che va rimodellato in alcuni aspetti, soprattutto se pensiamo all’assegno unico”. 

Assegno unico, clamorosa novità in arrivo: Enrico Letta vuole eliminare l’Isee dal calcolo

Enrico Letta
Enrico Letta (AnsaFoto)

L’ex premier ha poi aggiunto: “Io penso che sia maturo il tempo, e mi rivolgo a Laura Castelli, viceministro dell’Economia, per andare a rivedere l’Isee per il tema dell’assegno unico. Credo che se facciamo questo intervento, se ci mettiamo di impegno, lo facciamo per bene. È un’operazione che oggi non ha un equilibrio. Se ci proviamo, dobbiamo farlo soprattutto affinché questa legislatura, che è stata così importante per la famiglia e i figli, non finisca con l’idea che è solo un’idea piccola. Invece no, è una cosa importante che ci mette alla pari degli altri Paesi europei”. 

Il messaggio è arrivato forte e chiaro al viceministro dell’Economia Castelli, che ha replicato: “Sono d’accordo sul fatto che si debba fare. L’Isee, così com’è strutturato, non è più attuale. È uno strumento che va rivisto in alcuni aspetti, soprattutto se pensiamo all’assegno unico. Con il passare degli anni lo stiamo utilizzando sempre più per far accedere i cittadini a moltissimi servizi. Lavoriamoci per migliorarlo”. Non resta quindi che attendere che tale decisione diventi definitiva.