Mascherine a scuola, Pregliasco a iNews24: “Sono utili per evitare una strage di casi”

Sulle mascherine al lavoro, il virologo afferma: "Ci sono situazioni variegate che non è facile gestire. Lo scopo deve essere sempre proteggere i soggetti fragili, che siano colleghi o parenti".

Fabrizio Pregliasco - Foto di Ansa Foto
Fabrizio Pregliasco – Foto di Ansa Foto

La mascherina nelle scuole è utile per evitare una strage di casi. Le Ffp2 proteggono gli altri”. Così, ai microfoni di iNews24, Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano, in risposta a Matteo Salvini, secondo cui le mascherine in classe non dovrebbero più essere indossate. “Non capisco il perché di una dichiarazione come questa”, aggiunge il ricercatore. 

Secondo il leader della Lega Matteo Salvini, la mascherina andrebbe abolita ovunque, anche nelle scuole Lei è d’accordo?
Nella scuola la mascherina è utile, a prescindere dalla diffusione dei casi tra i bimbi. La Ffp2 protegge gli altri e servono ad evitare una strage di casi. Non capisco il perché di una dichiarazione come questa. In futuro ci sarà un progressivo allentamento, ma in questa fase in cui la curva dei casi tende a salire, cerchiamo di gestire bene la situazione. Non capisco come mai voglia fare così. È giusto procedere step by step con prudenza. È vero che altri Paesi hanno dato il liberi tutti, ma penso che l’approccio italiano sia quello più adeguato per garantire un’estate migliore. La mascherina è destinata a diventare un accessorio di moda come gli occhiali da sole”;

L’obbligo della mascherina, al momento resta solo in determinati contesti. Alla luce della curva dei contagi, è prudente?
La prima necessità è che l’obbligo resti negli ospedali e nelle rsa. Progressivamente, allargheremo la platea con buonsenso e sistematicità. È un destino: non possiamo andare avanti in emergenza. Credo che vada sdoganato l’utilizzo delle mascherine e che le persone fragili e i caregiver debbano continuare ad indossarle anche in futuro”;

Per quanto tempo ancora?
In tutta questa fase di transizione verso l’endemia, che non vuol dire che il virus non esisterà più. Il Covid tornerà ciclicamente, per cui dobbiamo aspettarsi un calo tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, poi una nuova risalita in inverno, con un andamento come le onde di una sasso in uno stagno: prima un’ondata forte, poi altre meno contagiose”;

Se dovesse dare un consiglio alle parti sociali, quali regole applicherebbe sul posto di lavoro?
Il protocollo vigente ora è aggiornato ad aprile 2021 ed è giusto che venga rivisto e alcune cose ridefinite. Tra queste, la misurazione della temperatura che, come si è visto, non è molto efficace. Andrebbero semplificati anche altri elementi”;

Ad esempio?
Nell’ambito lavorativo ci sono situazioni variegate che non è facile gestire. Lo scopo deve essere sempre proteggere i soggetti fragili, che siano colleghi o parenti. Ad esempio, in un ufficio comunale con un soggetto fragile, vanno indossate. E vanno usate anche da lavoratori a stretto contatto col pubblico, ad esempio alla sportello in banca”;

Che estate ci aspetta?
Spero che questa onda di risalita vada verso un abbassamento. Quindi che sia un’estate più serena e tranquilla fino all’aumento dei casi in inverno”.