Russia-Ucraina: Putin rifiuta tregua per la Pasqua ortodossa. Oggi nessun corridoio umanitario

Zelensky ha messo in guardia gli ucraini sull'ipotesi che Mosca possa preparare "falsi referendum" per l'indipendenza delle regioni del Sud ed ha invitato i cittadini a non fornire dati personali o complicare questionari.

Ucraina, bandiera russa su punto più alto di Mariupol - Foto di Ansa Foto
Ucraina, bandiera russa su punto più alto di Mariupol – Foto di Ansa Foto

Cinquattottesimo giorno di guerra in Ucraina: non si fermano le atrocità. L’amministrazione locale di Mariupol ha spiegato che oltre 9mila corpi potrebbero essere sepolti in una fossa comune a Manhush, a 20 chilometri dalla città. Mosca ha annunciato i nuovi obiettivi del conflitto: “Pieno controllo del Donbass e del Sud dell’Ucraina”, per ottenere “un corridoio terrestre fino alla Transnistria”, ma non è chiaro perché questa comunicazione sia stata fatta”.

L’annuncio, poi cancellato, di 20mila soldati russi caduti

Il sito filo-Cremilino Readovka ha messo in rete un annuncio del Ministero della Difesa russo, secondo cui in Ucraina sarebbero caduti 13.414 soldati di Mosca e altri 7mila risulterebbero dispersi: un totale di circa 20mila. La notizia però è stata cancellata e tolta dal web, come afferma il sito di opposizione bielorusso Nexta.tv, che trasmette dall’estero.

Nessun corridoio umanitario in Ucraina oggi

Oggi in Ucraina “non ci saranno corridoi umanitari a causa del pericolo sui percorsi”. Lo ha annunciato la vicepremier Iryna Vereshchuk su Telegram, lanciando anche un appello a “tutti coloro che stanno aspettando l’evacuazione: abbiate pazienza, per favore, aspettate”.

Vereshchuk ha anche smentito la versione dei portavoce di Mosca “che non si vergognano di mentire e dire che un corridoio umanitario è stato fornito, ma i nostri civili non vogliono usarlo”. 

La vicepremier ucraina ha spiegato invece che “i russi hanno fornito un corridoio per la resa dei militari. Ma noi non ne abbiamo bisogno perché i nostri militari non vogliono arrendersi”, mentre “si rifiutano di aprire un corridoio per i civili, fingendo cinicamente di non capire la differenza tra un corridoio per la resa dei militari e un corridoio umanitario per evacuare i civili. Ma capiscono tutto, stanno solo cercando di esercitare ulteriore pressione sui nostri militari”. Poi l’appello “ai leader mondiali e alla comunità internazionale di fare immediatamente ogni sforzo per aprire un corridoio umanitario da Azovstal per donne, anziani e bambini”. 

Putin rifiuta la tregua per la Pasqua ortodossa

In un videomessaggio diffuso sui social, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che Mosca ha rifiutato la tregua per la Pasqua ortodossa che si festeggia il 24 aprile. Inoltre ha messo in guardia gli ucraini sull’ipotesi che Mosca possa preparare “falsi referendum” per l’indipendenza delle regioni del Sud ed ha invitato i cittadini a non fornire dati personali o complicare questionari. “Se qualcuno vuole una nuova annessione – afferma Zelensky riferendosi a Mosca – questo può portare solo a nuove potenti sanzioni contro la Russia. Rendete il vostro Paese così povero come la Russia non è mai stata dalla guerra civile del 1917. È meglio cercare la pace ora”. 

Cancellato incontro tra Papa Francesco e Kirill

Sul piano della diplomazia non ci sono novità positive e anche l’incontro tra il Papa e Kirill salta perché “la nostra diplomazia ha capito che un incontro di noi due in questo momento potrebbe creare molta confusione” ha affermato il Pontefice. La visita, spiega il Papa in un’intervista al quotidiano argentino La Nacion, era programmata “per giugno a Gerusalemme”. “Mi rammarico che il Vaticano abbia dovuto sospendere un secondo incontro con il patriarca Kirill”. 

Azovstal controllata da Kadyrov, che ricevette ordine di uccidere Zelensky

Sul piano militare, il presidente della Federazione russa Vladimir Putin ha annunciato la “liberazione di Mariupol”, spiegandola come un successo. Ha inoltre stoppato l’assalto all’acciaieria Azovstal, il cui edificio amministrativo adesso è controllato da Kadyrov, che ricevette l’ordine di uccidere Zelensky.

Ankara: “Membri della Nato vogliono che in conflitto prosegua”

Il presidente Usa Joe Biden ieri ha annunciato l’invio di ulteriori 800 milioni di aiuti militari e finanziari all’Ucraina ed ha affermato che Putin “non vincerà mai”. Intanto negli ultimi giorni ci sono stati contatti ad altissimo livello tra Turchia e Italia, tra i ministri degli Esteri italiano e turco Luigi Di Maio e Mevlüt Çavusoglu. Proprio quest’ultimo ha anticipato al collega italiano quello che poi ha affermato durante un’intervista a Cnn Turk: “Durante il vertice tra ministri degli Esteri Nato ho avuto l’impressione che ci siano alcuni membri Nato che vogliono che il conflitto prosegua. Vogliono che la Russia diventi più debole”. Il riferimento della Turchia è all’atteggiamento di Stati Uniti e Regno Unito: Ankara si starebbe convincendo che Biden e Johnson stiano lavorando per demolire la Russia e far cadere Putin.