Bonus infissi 2022: come funzionano gli sconti e chi può richiederli

Bonus infissi 2022: come funzionano gli sconti e chi può richiederli. Ci sono tre modi diversi per approfittare degli sconti sui lavori

Muoversi nel mondo dei bonus, in particolare quelli per la casa, non è mai semplice ma è estremamente utili perché i consumatori possono davvero risparmiare. Come succede con il Bonus infissi 2022.

Bonus infissi 2022: come funzionano gli sconti (Pexels)

La notizia positiva è che il governo ha rinnovato la possibilità di usufruire dell’incentivo, effettuando lavori di ristrutturazione dell’immobile. La vera novità è che da quest’anno ci sono tre modalità per sostituire gli infissi ormai superati con l’incentivo: il Superbonus 110%, l’Ecobonus e il bonus ristrutturazione.

Con il Superbonus 110% il bonus infissi sarà a costo zero, perché il rimborso previsto copre il totale della spesa sostenuta. La sostituzione di porte e finestre dovrà avvenire insieme a quella di di un lavoro che effettivamente migliori le condizioni dell’appartamento o dell’immobile.

Parliamo di lavori come l’installazione di un cappotto termico che consenta la coibentazione almeno del 25% delle superfici disperdenti dell’edificio. Oppure impianti di riscaldamento innovativi con l’utilizzo di pompe di calore o caldaie a condensazione. Il rimborso può essere richiesto e ottenuto nel caso in cui l’intero intervento di ristrutturazione permetta un avanzamento di almeno due classi energetiche.

Bonus infissi 2022, tutte le alternative per chi vuole richederlo

La prima alternativa si chiama Ecobonus 50%. Consiste in una detrazione del 50% sulle spese sostenute per la sostituzione di nuove porte e finestre, tapparelle, tende da sole e fino ad un tetto massimo di spesa pari a 60 mila euro. Anche in questo caso i lavori dovranno certificare un avanzamento della classe energetica. Il rimborso potrà essere richiesto tramite una detrazione in denuncia dei redditi (pari a quattro rate annuali di uguale importo). O in alternativa tramite sconto in fattura o cessione del credito, richiesto direttamente al fornitore o all’istituto di credito.

Bonus infissi 2022 (Pixabay)

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Infine il bonus infissi può essere compreso in quello ristrutturazione, senza la necessità di doverlo abbinare ad altri interventi. L’agevolazione fiscale del 50% è prevista su un tetto di spesa di non oltre 48 mila euro. La detrazione arriverà sotto forma di rimborso Irpef, in dieci rate annuali.