Covid Europa: Austria approva obbligo vaccinale, Francia introduce Super Green pass

Intanto, a partire dal 26 gennaio l’Uk è pronta a ridurre al minimo le restrizioni, come già aveva fatto a luglio, salvo però fare precipitosamente marcia indietro.

Karl Nehammer - Foto di Ansa Foto
Karl Nehammer – Foto di Ansa Foto

Il parlamento austriaco ha approvato l’obbligo vaccinale contro il Sars-CoV-2 ed è il primo Paese europeo a farlo. La misura entrerà un vigore a partire dal 4 febbraio ed è stata decisa dopo ore di dibattito in Aula. 

LEGGI ANCHE: Terremoto Calabria, il vulcanologo a Inews24: “Processo geologico in corso che continuerà per milioni di anni”

Per incentivare i cittadini, il Governo ha pensato di introdurre una lotteria nazionale con premi da 500 euro e stanzierà 400 milioni per i Comuni virtuosi con la più alta percentuale di vaccinati. Il dato che arriva dall’Austria sulla percentuale degli immunizzati completi è di circa il 72%. “Cosa si vince con la lotteria dei vaccini? Voucher!”, ha spiegato il cancelliere Karl Nehammer durante una conferenza stampa, ed ha sottolineato che l’obiettivo è premiare chi si vaccina.

Tutti i cittadini, indipendentemente se sono immunizzati o meno, riceveranno un biglietto per ogni dose ricevuta, per un massimo di tre biglietti per chi ha ricevuto anche la dose booster. Le probabilità di vincere il voucher saranno 1 su 10. Il cancelliere non ha ancora spiegato cosa sarà possibile acquistare con i buoni premio. Intanto ieri in Austria si è registrato un nuovo record di contagi, e l’obiettivo del Governo è evitare un quinto lockdown nazionale come quello del mese scorso. 

La Francia introduce il Super Green pass

Le misure anti-contagio vengono modificate anche in Francia dove, sulla scia dell’Italia, il Governo ha deciso di adottare il Super Green pass. Entrerà in vigore a partire da lunedì 24 gennaio e prenderà il posto del pass sanitario, che poteva essere attivato anche senza il vaccino, ma con un tampone negativo. 

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Interventi rinviati a fragili e no-Vax: Fabrizio Pregliasco minacciato su Telegram

Jean Castex, primo ministro francese, l’ha annunciato in diretta tv. Il certificato potrà essere usato per accedere alle attività per il tempo libero, ai ristoranti e ai pub, alle fiere, ai seminari e nei mezzi pubblici interregionali. L’obiettivo è “eliminare la maggior parte delle restrizioni prese”, ha spiegato.

Il 2 febbraio verrà eliminato l’obbligo delle mascherine all’aperto, dello smart working e cadranno anche i limiti di pubblico negli stadi e nelle sale spettacolo. Le discoteche, chiuse il 10 dicembre, riapriranno il 16 febbraio. Saranno di nuovo consentite le consumazioni in piedi al bar.

Castex ha aggiornato i cittadini anche sulla situazione dei contagi a scuola: “17mila classi sono state chiuse, sono tante ma rappresentano appena il 3,2%. Pensate se avessimo seguito l’idea di alcuni di chiudere il 100% delle classi. Vi lascio immaginare le conseguenze”. La situazione dei contagi in Francia è di 525.527 casi nelle ultime 24 ore: un nuovo record. Ma l’ondata di Omicron, come in Italia, sta cominciando a rallentare “nelle regioni in cui ha iniziato a colpire per prima”, in particolare nell’Ile-de-France. Castex ha anche spiegato che il numero dei pazienti in terapia intensiva è in diminuzione, ma “resta alta” la pressione ospedaliera.

LEGGI ANCHE: Bill Gates e la nuova profezia: “La prossima pandemia sarà più letale del Covid”

Nel Regno Unito Boris Johnson rallenta tutte le restrizioni anti-Covid

Mentre in Europa le misure anti-Covid continuano con l’obiettivo di rallentarle nelle prossime settimane, la Gran Bretagna ha annunciato che d’ora in poi comincerà a gestire il Sars-CoV-2 come un virus endemico ed è il primo Paese. A partire dal 26 gennaio l’Uk è pronta a ridurre al minimo le restrizioni, come già aveva fatto a luglio, salvo però fare precipitosamente marcia indietro. La decisione è presa sulla base dell’andamento epidemiologico che registra in tutto il Paese 94.432 contagi. Tra pochi giorni il Paese dirà addio anche al Green pass, delle mascherine e forse anche delle quarantene. 

Già adesso i cittadini Uk sono quelli che hanno meno limitazioni per viaggiare. Il primo ministro Boris Johnson ha affermato che il Covid sta “entrando in una fase endemica” dopo oltre un anno e mezzo, e sulla base di quanto ritenuto dai suoi consulenti scientifici, il Paese avrebbe superato “il picco” dei contagi Omicron.