Mimmo Lucano, presidio di solidarietà a Napoli: “Una condanna assurda”

Dopo la condanna, pronunciata dal tribunale di Locri,  nei confronti di Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace, a 13 anni e due mesi di carcere ed al pagamento di 700000 euro di multa, a Napoli è stato organizzato un presidio di cittadini solidali con Lucano. In Piazza del Plebiscito, davanti la Prefettura di Napoli, sono stati mostrati striscioni in difesa del lavoro svolto dall’ ex sindaco (in questo periodo candidato alle elezioni regionali in Calabria a sostegno di Luigi de Magistris) e al megafono attivisti e rappresentanti di associazioni hanno denunciato l’ assurdità di una sentenza, per molti “oscura”.

Striscione di solidarietà per Mimmo Lucano (iNews24)

Padre Alex Zanotelli era di ritorno da Riace, dove aveva abbracciato Mimmo Lucano, ed invita tutti a solidarizzare con la sua causa. Zanotelli chiede come sia possibile che in una terra martoriata da un sistema criminale come quello di cui fa parte la ‘Ndrangheta possa subire una condanna così dura un uomo, quale è Lucano, che ha operato per il benessere collettivo e per costruire relazioni sociali di accoglienza.

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Lo affianca nelle considerazioni Pierre Preira, presidente dell’ Associazioni Senegalesi di Napoli, che si è recato a Riace negli ultimi anni, ed ha visto quali siano stati gli effetti positivi della politica e del lavoro di Mimmo Lucano, e fa un appello a non lasciarlo solo ed a lottare per la giustizia, perché “è una lotta che riguarda ognuno di noi.” Presenti in piazza anche persone dei sindacati, tra cui i Cobas e USB,  di Potere al Popolo e dell’ Associazione Nazionali Partigiani d’ Italia. I manifestanti in coro hanno dedicato a Mimmo Lucano un accorato “Bella Ciao.”