Kate Middleton nella bufera: l’ha fatto, ma era vietato

0

Kate Middleton nella bufera: l’ha fatto, ma era vietato. La duchessa di Kent per due giorni a Wimbledon: a qualcuno i conti non tornano

La passione di Kate Middleton per il tennis è nota e per questo anche per lei lo scorso anno dover rinunciare alla presenza a Wimbledon, che era saltato, è stato pesante. Nulla certo in confronto alla pandemia e a quello che anche la Gran Bretagna ha dovuto passare, ma adesso si è rifatta con gli interessi.

(Getty Images)

La duchessa si è fatta vedere già la prima settimana del torneo e poi è stata presente sia sabato 10 per la vittoria della Barty nel torneo femminile che per la finale maschile. Alla fine è scesa anche in campo per le premiazioni, per applaudire da vicino Novak Djokovic e Matteo Berrettini che hanno giocato una partita splendida.

Tutto normale quindi? No, perché a qualcuno i conti non tornano. Il 2 luglio scorso infatti Kate era stata portata via di fretta a casa perché si era scoperto che era entrata in contatto con una persona positiva. Quindi per la legge ancora in vigore in Gran Bretagna avrebbe dovuto osservare un isolamento da 10 giorni che l’avrebbe costretta a saltare le finali del torneo.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Wimbledon, Djokovic ancora re in 4 set: Berrettini quasi perfetto

Kate Middleton nella bufera: la spiegazione del suo gesto potrebbe essere un’altra

Come fanno però osservare alcuni commentatori, in realtà le cose potrebbero essere diverse. Se è vero che Kate Middleton di fatto ha saputo di essere entrata in contatto il 2 luglio, la vicinanza potrebbe essere arrivata almeno tre o quattro giorni prima. E se i conti fossero quelli, sarebbe a posto così.

(Getty Images)

Dalla Royal Family nessun commento, ma intanto questa sera sia il principe William che la moglie saranno anche a Wembley per la finale degli Europei di calcio 2020. Tanto comunque vada a finire, le polemiche sul palazzo reale non finiranno mai.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui