Euro 2020, l’Ue contro la finale a Wembley: cosa potrebbe succedere

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La finale di Euro 2020 si disputerà a Wembley, ma l’Ue non si trova d’accordo. Tante le preoccupazioni sullo svolgimento della manifestazione col pubblico

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Finale di Euro 2020 a Wembley, l’Ue non ci sta (Getty Images)

Siamo finalmente entrati nel vivo di Euro 2020. Lo scorso sabato, l’Italia di Roberto Mancini ha superato la complicata sfida degli ottavi di finale contro l’Austria, grazie ai gol di Federico Chiesa e Matteo Pessina ai supplementari. Le sorprese non stanno mancando, anzi. Nella giornata di ieri sono clamorosamente uscite dal torneo Croazia e Francia, le due finalista degli ultimi Mondiali.

Una volta conclusa la prima volata degli ottavi di finale, arriverà il turno dei quarti di finale prima, delle semifinali poi e infine della grande finale per proclamare il vincitore della competizione. Come confermato dall’UEFA, l’ultima partita si giocherà a Wembley, in una cornice composta dal 75% della capienza totale.

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Euro 2020, Ue: “Preoccupazioni sulla finale a Wembley”

La gioia dei giocatori dell'Italia dopo la seconda rete di Locatelli alla Svizzera. Euro 2020, 16 giugno 2020 (foto di Alessandra Tarantino - Pool/Getty Images).
Resta da capire se l’evento verrà confermato o si troveranno soluzioni alternative (foto di Alessandra Tarantino – Pool/Getty Images).

60.000 tifosi a Wembley per assistere alla finale di Euro 2020. Questo è il piano dell’UEFA che, in accordo col governo della Gran Bretagna, ha dato l’ok al grande evento. Non mancano però le polemiche per la decisione presa, soprattutto a fronte della variante Delta e della sua rapida espansione proprio in territorio britannico. A tal proposito, è intervenuto il vice presidente dell’Ue Margaritis Schinas. 

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L’UEFA deve valutare molto attentamente la possibilità di disputare semifinali e finale a Wembley. C’è asimmetria da parte della Gran Bretagna, che impone restrizioni ai suoi cittadini ma poi accoglie una massiccia presenza di visitatori europei per assistere alle partite” le sue parole, alle quali ha aggiunto:L’idea di uno stadio pieno in un momento così preoccupante per la variante Delta non ci sembra la miglior cosa. Anche Merkel, Draghi e altri eurodeputati condividono le medesime preoccupazioni“.

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