Tragedia Mottarone, fuori pericolo il piccolo Eitan: lascerà la rianimazione

Buone notizie dall’ospedale Regina Margherita di Torino: Eitan è fuori pericolo. Il piccolo che è sopravvissuto nella tragedia del Mottarone lascerà la rianimazione

Tragedia Mottarone, fuori pericolo il piccolo Eitan
Tragedia Mottarone, Eitan fuori pericolo (Screenshot Twitter)

A distanza di otto giorni dal tragico incidente avvenuto sul monte Mottarone a Stresa, l’unico sopravvissuto dei 15 passeggeri presenti sulla cabinovia precipitata, è finalmente fuori pericolo di vita. Il piccolo Eitan, di anni cinque, è stato salvato dall’abbraccio protettivo del suo papà.

Il bimbo dopo l’incidente era stato immediatamente trasportato presso l’ospedale infantile Regina Margherita di Torino dove è stato sottoposto ad un intervento. Finalmente la prognosi è stata sciolta e le sue condizioni sono in netto miglioramento.

Eitan attualmente si trova ancora in sala di rianimazione ma domani, martedì 1 giugno, sarà trasferito in un reparto di degenza. Il piccolo si è risvegliato poco alla volta accanto a sua zia Aya.

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Tragedia Mottarone: Tadini ritenuto unico responsabile

Tragedia Mottarone, fuori pericolo il piccolo Eitan
Tragedia Mottarone (screenshot Twitter)

Interrogato nel carcere di Verbania sulla tragedia del Mottarone, Gabriele Tadini ha ammesso di aver bloccato il freno con un ceppo. Il caposervizio della funivia fermato assieme ad altri due sospetti è stato sentito per circa tre ore dal gip Donatella Banci Buonamici.

Tadini in presenza del suo avvocato ha spiegato che le anomalie dell’impianto non erano riconducibili alla fune. “Non avrei mai fatto salire persone se avessi pensato che la fune si spezzasse. Non sono un delinquente“.

L’uomo è così finito ai domiciliari mentre il gip di Verbania, Donatella Banci Buonamici, ha deciso di far tornare in libertà gli altri due indagati: il gestore dell’impianto Luigi Nerini e il direttore di esercizio Entico Perocchio.