Blackface, clamorosa decisione della Rai: si cambia per sempre

0

Spunta una clamorosa decisione della Rai sul caldissimo tema della blackface. Dopo le accuse, l’emittente televisiva è pronta ad evitare altri passi falsi.

BlackFace decisione Rai
La Radiotelevisione italiana è pronta a non ripetere gli stessi errori (via Screenshot)

Finalmente la Rai prende una decisione importante sulla blackface, con l’emittente pronta a dire addio alla pratica retrograda usata spesso in ‘Tale e Quale Show‘, per interpretare i cantanti di ‘colore’. Un drastico cambiamento, con gli spettatori che non vedranno più gli attori e cantanti bianchi con la faccia dipinta di nero. A comunicarlo ci ha pensato proprio il colosso di viaLE Mazzini, come risposta a diverse lettere ricevute da associazioni contro il razzismo.

POTREBBE INTERESSARTI >>> Amici 20, punizione mai vista prima: “Tornate a casa con le vostre cose”

Nel suo ultimo comunicato, la Rai accoglie la richiesta delle associazioni anti-razzismo affermando: “Ci assumiamo subito l’impegno a evitare che essa possa ripetersi sugli schermi Rai“. Ma non solo, la Radiotelevisione italiana aggiunge che si farà portavoce delle istanze di queste associazioni ai vertici dell’azienda. L’obiettivo è far sì che le osservazioni sulla blackface diventino consapevolezza diffusa.

Blackface, la Rai pronta ad interrompere la pratica: che cos’è

Rai decisione blackface
Sergio Muniz imita Ghali con la blackface (via Screenshot)

Le proteste delle varie associazioni sono arrivate specialmente dopo la trasmissione ‘Tale e Quale Show‘. Infatti la Rai ha utilizzato questa tecnica per imitare gli artisti di colore, ma cos’è la Blackface?. La pratica contestata consiste nel dipingere di nero il volto di un bianco, per interpretare appunto un personaggio di colore. In Italia ha destato scalpore non solo l’imitazione di Ray Charles, ma soprattutto quella di Ghali. Dopo la denuncia del rapper e cantante, così, si sono alzate le polemiche nei confronti della trasmissione di Carlo Conti.

POTREBBE INTERESSARTI >>> Uomini e Donne, arrestato ex cavaliere del talk show: l’accusa

L’imitazione di Sergio Muniz ha fatto quindi partire una lettera di associazioni come Lunaria, #Italianisenzacittadinanza, Cospe, Arci e Il Razzismo è una brutta storia. Nell’oggetto, specificano le associazioni, c’è: “Invito ad abbandonare la pratica del Blackface dalle trasmissioni di intrattenimento del servizio televisivo pubblico“. Inoltre le associazioni hanno indirizzato la lettera a Giovanni Parapini, direttore di Rai per il Sociale, e Stefano Coletta, direttore di Rai 1. Ma non solo, infatti, la lettera è stata recapitata anche a Carlo Conti e il regista di Tale e Quale Show, Maurizio Pagnussat.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui