Lenzuolata per Ugo Russo a Napoli, il Comitato: “È l’ora della verità”

La città di Napoli vuole conoscere la verità sulla morte di Ugo Russo. Lo dimostra esponendo lenzuola e striscioni ai balconi con scritto "Verità e Giustizia per Ugo Russo", il quindicenne morto durante suo tentativo di rapina nei confronti di un carabiniere fuori servizio. 

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La città di Napoli vuole conoscere la verità sulla morte di Ugo Russo. Lo dimostra esponendo lenzuola e striscioni ai balconi con scritto “Verità e Giustizia per Ugo Russo”, il quindicenne morto durante suo tentativo di rapina nei confronti di un carabiniere fuori servizio.

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La lenzuolata ha avuto luogo nei Quartieri Spagnoli (dove il giovane viveva) e a Montesanto, passando per Materdei, Arenella, Fuorigrotta, Gianturco, San Biagio dei Librai, rione Luzzatti, Porta Nolana, Pianura, fino ad arrivare ad altre città vicine.

Lenzuolata per Ugo Russo Napoli - Foto Comitato Verità e Giustizia per Ugo Russo
Lenzuolata per Ugo Russo Napoli – Foto Comitato Verità e Giustizia per Ugo Russo

La pubblicazione sui giornali di alcune anticipazioni sull’inchiesta sull’omicidio di Ugo Russo, 15 anni, ha avuto un forte impatto emotivo tra i cittadini che fanno parte dei gruppi social del Comitato Verità e Giustizia per Ugo Russo ed è nata spontaneamente la proposta di una lenzuolata con lo slogan Verità e Giustizia”, spiega il Comitato Verità e Giustizia in un comunicato stampa.

Lenzuolata per Ugo Russo Napoli - Foto Comitato Verità e Giustizia per Ugo Russo
Lenzuolata per Ugo Russo Napoli – Foto Comitato Verità e Giustizia per Ugo Russo

Lo scopo dell’iniziativa è “dire ancora una volta che dopo oltre un anno in cui neanche i risultati dell’autopsia sono pubblici, è finalmente il momento di conoscere pubblicamente la verità, ma davvero tutta la verità, e non solo versioni di parte. E che ci sia giustizia”, continua il Comitato.

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Già il 28 febbraio, in occasione dell’anniversario della morte di Ugo Russo, centinaia di cittadini preso parte a una marcia di protesta fino al luogo della rapina, dove la madre del quindicenne ha omaggiato il figlio con un mazzo di fuori.

Dalle prime ore di questa mattina – conclude il Comitato Verità e Giustizia – in tantissimi sono passati dalle parole ai fatti e alla pagina Facebook e alla mail sono già arrivate oltre cento fotografie di balconi, finestre, bassi in cui la gente espone lenzuola, cartelli e piccoli striscioni”.

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