Pagamenti online delle bollette, dal 1° marzo cambia tutto

0

Pagamenti online delle bollette, dal 1° marzo cambia tutto per gli utenti: obbligatorio l’utilizzo di Spid o Carta d’identità elettronica

pagamenti online
Pagamenti online delle bollette (Pixabay)

L’evoluzione dei pagamenti in Italia vive una nuova scadenza. Almeno sulla carta, dal 1° marzo sarà necessario essere in possesso dello Spid o della Cie (la Carta d’identità elettronica) per pagare tasse e bollette online.

Tutto però passa dalla necessità del le amministrazioni italiane e dei gestori di servizi pubblici che dovranno autorizzare i pagamenti elettronici utilizzando la piattaforma pagoPa. Almeno il1° marzo però, sarà ancora possibile entrare con le vecchie credenziali che però entro il 30 settembre saranno indisponibili.

Attraverso la piattaforma pagoPa sarà quindi possibile pagare bollette, bolli, tasse, tributi, rette e tutto quello che c’è da versare  alla Pubblica amministrazione o per qualsiasi servizio pubblico. Facendo degli esempi concreti, qui si potranno pagare le tasse per l’università, ma anche i servizi delle scuole, delle aziende sanitarie locali e molto altro.

Pagamento con carta
(Pixabay)

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Bonus sociale 2021, come funziona lo sconto sulle bollette

Pagamenti elettronici: come funzionano la Cie e  lo Spid, come e dove possiamo richiederli

La Cie è la nuova Carta di identità elettronica studiata per una identificazione sicura di chi la possiede e permette di autenticarsi per i servizi online degli enti che ne permettono l’utilizzo,pubblici e privati. La rilascia dal Comune di residenza, ma per utilizzarla è necessario assicurarsi di avere tutto il codice Pin della Carta di identità elettronica.

Lo Spid invece è il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Potete attivarlo di persona, online o via webcam. In ogni caso il metodo più semplice è quello di richiederlo allo sportello di un qualsiasi ufficio di Poste Italiane, oppure in alternativa da casa, con la carta d’identità elettronica.

SPID identità digitale multe
Il sito di SPID

L’utente potrà anche registrarsi direttamente sul sito posteid.poste.it e richiedere online Spid. Ma chi ha una carta d’identità elettronica di recente emissione o un Passaporto elettronico emesso dopo il 2006 puoi effettuare l’identificazione utilizzando l’app PosteID. Dopo, potrà completare la registrazione on line, dallo smartphone, dal tablet o dal computer.

Altri gestori che rilasciano lo Spid come autorizzati sono Aruba, IntesaID, Lepida, Namirial, SielteID, Register InfoCertID, e TIM.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui