Covid, l’Ue come l’Italia: pronta ad adottare le zone a colori

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Anche l’Ue pronta ad adottare le zone di restrizioni Covid a colori, proprio come l’Italia. L’annuncio arriva direttamente da Ursula Von der Leyen.

Covid Ue
La Von der Leyen annuncia le zone colorate (Foto: Getty)

L’Ue è pronta ad adottare il modello italiano per fermare l’avanzata del Covid-19. Infatti Bruxelles è pronta ad annunciare le nuove misure restrittive per limitare i viaggi non essenziali all’interno dell’Unione. Sono diverse le restrizioni già annunciate, infatti per chi dovrà viaggiare per motivi di lavoro o di salute sarà imposto il tampone alla partenza e la quarantena una volta arrivato nel posto.

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La decisione è arrivata dopo la nona videoconferenza europea dedicata al Covid. A convocare la riunione ci ha pensato il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. Mentre invece a sembrare più preoccupata è la presidente della commissione dell’Unione Europea, Ursula Von Der Leyen, pronta a fermare le nuove varianti del virus.

Poco prima della conferenza, il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ecdc) ha annunciato che con la diffusione delle varianti si rischia un aumento non solo di contagi, ma soprattutto di ricoveri in ospedale. Ma l’aumento che preoccupa maggiormente è quello dei decessi legati alla pandemia, pronti ad aumentare in ogni fascia d’età. Evitare la diffusione delle varianti, inoltre, significa anche difendere l’efficacia del vaccino.

Covid, l’Ue pronta a fermare i contagi: le nuove restrizioni discusse

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I temi trattati durante la conferenza online (Getty images)

Il tema principale discusso durante la conferenza è stato proprio il come fermare i contagi da Covid. L’Unione Europea sarebbe pronta ad adottare il modello italiano a colorazione, dopo aver discusso anche dei lockdown generalizzati. L’obiettivo, come riportato da Charles Michel, è quello di evitare una nuova dannosa frattura dei paesi di Schengen. I paesi hanno deciso di mantenere aperte le frontiere, ma scoraggiare i viaggi non essenziali.

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Alcuni paesi, invece, hanno deciso di chiudere le frontiere con alcuni paesi, come ad esempio l’Olanda con il Regno Unito ed il Sud Africa. Macron e Angela Merkel hanno così deciso di incoraggiare l’introduzione delle zone rosso scuro nella mappa del virus, dove saranno obbligatori quarantena e tamponi. Ancora prematura invece l’ipotesi di passaporti vaccinali, dove solo chi è vaccinato potrà viaggiare. In futuro potrà arrivare a un certificato vaccinale a soli fini medici, che potrebbe essere trasformato in un vero e proprio documento di viaggio.

Mentre dopo la conferenza, la Francia ha annunciato che tutti i viaggiatori provenienti dai paesi esteri dovranno avere con sè il risultato dei tamponi molecolari. Inoltre proprio il risultato del tampone dovrà arrivare 72 ore prima dell’ingresso nel paese. Saranno esentati dai viaggi solamente i lavoratori transfrontalieri e quelli del trasporto via terra.

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