Covid, scoppia un focolaio nel Milanese: chiusa una scuola materna

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Covid, scoppia un focolaio nel Milanese: chiusa una scuola materna. Sono risultati positivi 18 insegnanti e 21 bambini, con 247 alunni finiti in quarantena

Chiusa scuola nel Milanese
Covid, scoppia un focolaio nel Milanese: chiusa una scuola materna (Foto: Getty)

Nonostante gli istituti superiori, così come le Università, siano chiusi ormai da tempo, la scuola continua a creare dei problemi per la diffusione del Covid in Italia. L’ultima notizia riguarda lo scoppio di un focolaio in una materna nel Milanese, con 39 positività accertate. Si tratta di 18 insegnanti e 21 bambini che hanno contratto il coronavirus negli ultimi giorni, costringendo altri 247 alunni ad una quarantena obbligatoria. Si tratta nello specifico dell’istituto Gianni Rodari di Sedriano, dove le famiglie hanno denunciato una comunicazione dei contagi “lenta e confusa” che rischia di veder espandere ancor di più il focolaio.

Secondo quanto riportato da “Il Giorno”, anche altri bambini sarebbero già risultati positivi e si andrebbero ad aggiungere al bilancio già esteso.

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Covid, scoppia un focolaio nel Milanese: 18 insegnanti e 21 bambini sono positivi

Scuola Covid
Covid, scoppia un focolaio nel Milanese: chiusa una scuola materna (Foto: Getty)

Come si legge sul quotidiano lombardo, le madri sono preoccupate del modo in cui è stata gestita la situazione e temono che la disorganizzazione possa portare ad un aggravamento del quadro.

Noi contestiamo la mancanza di trasparenza – spiega una di loro -. Le informazioni sono arrivate a scaglioni e in modo confuso. Pensate che il 20 dicembre ci hanno detto che le classi coinvolte erano solo quattro su dieci. Dopo di che abbiamo scoperto che i numeri erano molto più alti. Lunedì è arrivata la notizia della chiusura della scuola“.

Altre mamme hanno aggiunto:Visto che a quanto pare i vertici scolastici erano a conoscenza delle positività già da domenica, perchè non siamo state avvisate prima? Questo ci avrebbe permesso di evitare di portare i bambini dai nonni prima dell’inizio della Zona Rossa di questi giorni. Ora così si rischia di mettere in pericolo la vita degli anziani“.

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