Covid, Boccia rassicura: “Il piano vaccinazioni è garantito”

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Torna a parlare sul piano vaccinazioni contro il Covid, il Ministro agli Affari Regionali, Francesco Boccia: il punto sulla situazione. 

Covid Boccia
Le parole del Ministro sul piano vaccinazioni (Foto: Getty)

Con l’arrivo del nuovo anno, l’Italia è pronta ad entrare nel pieno delle vaccinazioni per terminare la pandemia da Covid, con il ministro Francesco Boccia che è tornato a parlare sul piano. Infatti il ministro agli affari Regionali, ricorda che il piano vaccinazioni è pressochè garantito, con milioni di vaccini pronti ad essere somministrati sull penisola. Infatti nel primo trimestre l’Italia avrà a disposizione 8,7 milioni di dosi Pfizer, pronte ad essere distribuite entro il 31 marzo.

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Mentre potrebbe ben presto arrivare anche il farmaco di Moderna, in valutazione dall’Ema. Infatti l’Ente del Farmaco Europeo darà il suo giudizio sul farmaco il prossimo 6 gennaio. Solamente con il 2021, sapremo se avremo un’altra arma contro la pandemia. Inoltre è vicino all’approvazione anche il vaccino di AstraZeneca, con l’Italia che possiede già 16 milioni di dosi in magazzino.

Covid, Boccia sulla scuola: “Faremo di tutto per riportare i ragazzi nelle aule”

Covid boccia
Le parole del ministro sulla riapertura delle scuole (Getty Images)

Oltre al piano delle vaccinazioni, il ministro Francesco Boccia è tornato a parlare anche sul rientro in classe degli alunni. Infatti stando alle parole del Ministro degli Affari Regionali, si potrà tornare nelle aule solamente in massima sicurezza e se il virus lo permetterà. Ovviamente starà a Miur e Regioni approvare le misure adatte, come l’ingresso scaglionato oppure il rafforzamento dei servizi pubblici.

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Boccia inoltre ha ricordato che farà di tutto per tenere le scuole aperte, con le fasce in vigore che rimarranno talia lmeno fino al 15 gennaio. Le misure saranno valide per tutto il territorio italiano, a meno che la situazione sanitaria locale giustifichi misure più restrittive. L’intesa con le regioni, inoltre, servirà per garantire un filo logico da seguire ed evitare che ognuno faccia di testa sua.

Infine il ministro degli Affari Regionali ha concluso con una frecciata al governatore della Campania, Vincenzo De Luca, affermando: “Il lavoro di raccordo tra le Regioni è stato fatto dal vicepresidente della Campania Bonavitacola, se De Luca cambia il calendario smentisce se stesso oltre a fare un danno alla sua comunità scolastica. Rispettare gli accordi istituzionali significa garantire sicurezza sanitaria e il diritto allo studio”.

 

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