Peschereccio Medinea, madre del comandante a iNews24: “Il più bel Natale della mia vita”

Rosa Ingarciola è la madre di Pietro Marrone, comandante della Medinea, uno dei pescherecci italiani rimasti sotto sequestro a Bengasi, in Libia per mesi: “Questo è il Natale più bello della mia vita”.

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Rosa Ingarciola, detta Rosetta, settantaquattro anni, è la madre di Pietro Marrone, comandante del Medinea, uno dei pescherecci italiani rimasti sotto sequestro a Bengasi, in Libia per mesi. Alla notizia della liberazione dei diciotto pescatori compreso il figlio, non sta nella pelle: “Non vedo l’ora di vederlo, questo è il Natale più bello della mia vita”.

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Come si sente oggi?
Mi sembra un sogno, sono più che felice. In questi mesi, in certi giorni non avevo più fiducia in niente, ma anche quando crollavo non smettevo di sperare, perché volevo che mio figlio tornasse a casa. Pietro è l’ultimo figlio maschio che mi è rimasto, l’altro l’ho perso in mare”;

Pescatori liberati in Libia
Pescatori liberati in Libia – Foto Giuseppe Conte/Facebook

Da settembre non ha mai sentito Pietro?
L’ho sentito solo una volta, due minuti ed ero agitatissima, ricordo poco. Mi ha detto: “Cerca di stare bene, non farmi stare male”, di stare bene e “speriamo, se Dio ci aiuta, di tornare a casa, perché non possiamo restare qui”;

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Ha già avuto modo di sentire suo figlio?
Non ha ancora chiamato, ma sono tranquilla perché l’ho visto in foto. Sicuramente adesso avrà molto da fare e tra una cosa e l’altra non ha avuto tempo di chiamarmi”;

Suo figlio ha una famiglia?
Non ha moglie e figli, la famiglia di mio figlio siamo io e sua sorella. Pietro lavora in mare da trent’anni, ne ha quarantasei…”;

Pescatori liberati: i familiari riuniti al Comune di Mazara

Deve essere difficile per lei stare tranquilla ogni volta che parte per un nuovo viaggio in mare
Ogni volta sono preoccupata, ma lui è bravo a tranquillizzarmi, mi chiama sempre e mi aggiorna sulle condizioni meteo, ci sentiamo spesso”;

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Cosa direbbe a Pietro se lo vedesse?
Innanzitutto lo abbraccerei e gli direi che quest’anno ho ricevuto il regalo più bello di tutta la mia vita. Dovrebbe arrivare domenica, e adesso lo aspetto al Comune di Mazara del Vallo, dove siamo tutti riuniti. In questi mesi il Municipio è stato un punto di riferimento per sapere notizie di mio figlio. Praticamente ho trascorso la mia vita qui. Voglio ringraziare tutti quelli che ci sono stati vicini in questo periodo, sono veramente felice”.

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