Covid-19, Sileri: “Ecco che Natale ci aspetterà in Italia” 

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Covid-19, che Natale ci aspetterà nel bel pieno di questa seconda ondata? A rispondere al grande dubbio è Pierpaolo Sileri, viceministro della salute

Covid-19
Pierpaolo Sileri, vice ministro della Salute (Getty Images)

Che Natale ci aspetta in tempi di Covid-19? E’ questa la domanda che tutti noi ci poniamo soprattutto a poco più di un mese dal lieto evento. Un quesito a cui oggi ha risposto direttamente Pierpaolo Sileri, vice ministro della Salute, intervenuto ai microfoni di Radio 1. Ma una cosa, al di là di tutto, è piuttosto prevedibile: non sarà una festività normale. Le scene a cui siamo abituati, purtroppo, quest’anno non potranno verificarsi.

Mercatini di Natale
(Foto: Getty)

Covid-19, Sileri si pronuncia sul Natale

La premessa del politico, infatti, è la seguente: “Sarà un Natale dove sicuramente potremo fare molto meno di quello che abbiamo fatto lo scorso anno, pertanto decisamente sottotono rispetto a quelli vissuti negli anni precedenti. Questa cosa è evidente, dobbiamo già farcene una ragione da adesso”. 

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Tuttavia – evidenzia il referente – si può sempre trovare un compromesso per contenere il pericolo ma al contempo concedersi un minimo di serenità dopo mesi di sofferenza: “Pertanto potremmo tutti considerarci in zona gialla o arancione, nonché una giusta via di mezzo che consenta alle attività di svolgere le proprie funzioni e ai cittadini di godere di un minimo di liberta, anche se ovviamente con tutte le precauzioni del caso”. 

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Sull’argomento è intervenuta in giornata anche Sandra Zampa, sottosegretaria alla Salute, annunciando già dei provvedimenti da parte del Governo: “Ci sarà un provvedimento che riguarderà il prossimo Natale. Non va detto che sarà una festa in solitaria, ma le famiglie potranno riunirsi nel nucleo ristretto, parenti di primo grado, fratelli e sorelle. La gran parte delle restrizioni attuali è bene che restino, magari con l’allentamento del rigore per alcuni esercizi”.

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