Ungheria, Orban vuole bloccare il Recovery Fund: il motivo

Il premier dell’Ungheria, Viktor Orban, ha minacciato di non ratificare l’accordo per il Recovery Fund: questa decisione farebbe slittare l’erogazione dei fondi

Viktor Orban

L’Ungheria potrebbe bloccare il Recovery Fund. Il leader del paese, Viktor Orban, avrebbe minacciato di far saltare l’accordo per il piano anti-crisi non ratificandolo. A quanto pare, il tutto sarebbe nato a seguito dei negoziati tra le istituzioni dell’Ue sul prossimo bilancio pluriennale europeo. Il motivo scatenante risiederebbe nella questione legata al legame tra l’erogazione dei fondi ed il rispetto dello Stato di diritto.

Nell’accordo sono previste infatti sanzioni per chi dovesse violare i principi fondamentali dell’Unione Europea. Questo passaggio è stato in origine studiato proprio per paesi come Ungheria e Polonia che hanno adottato alcune riforme controverse su temi come giustizia, migranti e libertà di stampa.

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Ungheria, Orban vuole evitare il legame fondi-Stato di Diritto

salvini Orban

Il governo ungherese, sapendo di non poter porre veti sul bilancio pluriennale, ha pensato di farlo con il Recovery Fund sapendo di creare gravi problemi a paesi come Francia, Italia e Spagna. Certo è che nessuno pensa che l’accordo sul fondo d’impresa sfumi d’un tratto, ma il timore è che si rallenti l’iter per l’erogazione dei fondi.

L’obiettivo di Orban in sostanza è quello di evitare che venga definito un chiaro meccanismo di sanzioni, lasciandolo quindi vago com’è. Fidesz, il partito del premier, vuole un testo che eviti chiaramente i legami tra l’erogazione dei fondi e lo Stato di Diritto perché in caso contrario i termini di poca trasparenza potrebbero essere interpretati dalla Commissione Europea, la quale eroga il denaro, in chiave anti-ungherese.

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