Spagna, premier Sanchez critica quarantena imposta dall’Inghilterra

Il premier Sanchez ha criticato la quarantena imposta dall’Inghilterra verso tutti coloro che rientrano da pesi spagnoli. 

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Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha rilasciato un’intervista alla tv Telecinco in cui ha criticato fortemente la decisione dell’Inghilterra di mettere in quarantena tutti coloro che rientrano da paesi spagnoli. Per Sanchez la decisione del governo guidato da Boris Johnson è una scelta che carica il suo paese di un eccessivo allarmismo. Il premier ha infatti spiegato che le destinazioni in cui sono soliti recarsi i cittadini inglesi, come ad esempio le Balneari o le Canarie, registrano molti meno casi di coronavirus rispetto al Regno Unito. Il premier ha poi dichiarato che il suo governo sta discutendo con quello inglese allo scopo di “convincerli a riconsiderare una misura che a nostro avviso è inadatta”. La scelta dell’Inghilterra è stata dettata dal fatto che lo scorso anno erano stati circa diciotto milioni, i cittadini britannici che si erano recati in vacanza in Spagna. 

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Coronavirus, Spagna: potrebbe arrivare una seconda ondata di contagi

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Resta però il fatto che in Spagna, la situazione sta tornando ad essere preoccupante. Il numero dei casi giornalieri di coronavirus è infatti in continuo aumento. Gli esperti nel paese, iniziano ad avanzare l’ipotesi che ci si trovi di fronte a una seconda ondata del virus. D’altronde, la nazione guidata da Sanchez risulta essere il paese in Europa con il più alto numero di casi confermati nelle ultime due settimane. Il quotidiano El Pais, ha riportato la notizia che la vera preoccupazione del governo riguarda il fatto che si sono creati dei focolai molto grandi in diverse zone del paese. Aragona e Catalogna sono le regioni più colpite dalla pandemia, e i casi iniziano ad essere così numerosi, che diventa problematico per le autorità sanitarie persino individuare i focolai.

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